Svizzera

UBS ritocca le previsioni sul PIL 2025 e 2026

Per il 2025 ora prospettano una progressione dell'1,2%, a fronte di un +1,3% in precedenza
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Ats
27.02.2025 17:47

Dopo la pubblicazione odierna degli ultimi dati sul prodotto interno lordo svizzero (PIL) da parte della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), gli economisti di UBS hanno lievemente adeguato le loro previsioni per quest'anno e il prossimo.

Per il 2025 ora prospettano una progressione dell'1,2%, a fronte di un +1,3% in precedenza. Al netto dei grandi eventi sportivi la crescita dovrebbe attestarsi - come già previsto - all'1,5%, scrive il numero uno bancario svizzero. Per il 2026 hanno invece migliorato le loro stime di due punti percentuali a +2,0% (+1,7% senza le manifestazioni sportive). Rispetto al 2024, in cui il PIL al netto degli eventi sportivi è salito dello 0,9% la crescita dovrebbe quindi accelerare.

Secondo gli esperti di UBS, una domanda più sostenuta da parte dell'Eurozona dovrebbe stimolare le esportazioni e gli investimenti nell'industria. Gli economisti prevedono anche una solida crescita dei consumi privati, anche se saranno frenati dall'aumento della disoccupazione e dal significativo incremento dei premi di cassa malattia.

I rischi riguardano soprattutto la domanda estera: sussistono ancora incertezze sullo sviluppo dell'economia nella Zona euro. Nonostante alcuni aumenti salariali significativi, indicatori anticipatori come l'indice dei responsabili degli acquisti (PMI) non mostrano ancora segni di miglioramento. "Se la ripresa nell'Eurozona non si concretizzerà è probabile che la crescita dell'economia svizzera rimanga al di sotto del potenziale nel 2025", afferma UBS.

Anche la politica commerciale della nuova amministrazione americana è un fattore di incertezza: se gli Stati Uniti dovessero introdurre dazi doganali di ampia portata ciò avrebbe un impatto negativo sull'intera economia globale, Svizzera compresa.