L'ex premier polacco Morawiecki incriminato per abuso di potere
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La procura di Varsavia ha annunciato che l'ex primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, del partito sovranista Diritto e Giustizia (PiS), è stato accusato di aver abusato dei suoi poteri quando nella primavera del 2020, durante la pandemia di coronavirus, si oppose a rinviare le elezioni presidenziali previste a maggio e ordinò comunque il loro svolgimento tramite il voto per corrispondenza. Il progetto venne abbandonato per motivi legali.
La votazione si tenne un mese dopo quando venne istituito un sistema di voto ibrido, per posta e di persona. Nel 2021, la Corte dei conti polacca (Nik) ha accusato Morawiecki e tre dei suoi ministri di aver infranto la legge durante il progetto di voto per corrispondenza.
Morawiecki, che rischia fino a tre anni di carcere, ha negato le accuse nei suoi confronti e si è rifiutato di rispondere alle domande dei pubblici ministeri.