Curiosità

A Lugano si festeggia anche il divorzio

È già virale il video ripreso per le strade della città – Ingrid, la protagonista: «Finalmente libera da una relazione tossica» – La figlia Yasmin: «Avere il coraggio di andarsene, di ricominciare, di essere indipendenti e libere è una conquista»
© Yasmin
Jenny Covelli
26.02.2025 22:01

A Lugano si festeggia anche il divorzio. È questa la didascalia che accompagna il video che nelle ultime ore sta facendo il giro dei social. Un gruppo di donne in auto per le strade di Lugano. Al volante una donna con una corona: «Divorced». Dietro al veicolo lo striscione: «Divorziata». Tutt'intorno un'aria di festa, musica, palloncini. I passanti hanno assistito alla scena divertiti. Molti i gesti di approvazione, i sorrisi, le risate.

Ma chi c'è dietro a questa trovata? Lei è Ingrid e il video lo ha realizzato sua figlia Yasmin. Perché, come lei stessa spiega, «in questa generazione si festeggiano i matrimoni, ma anche i divorzi. Perché non è solo sposarsi una conquista, ma anche avere il coraggio di andarsene, di ricominciare, di essere indipendenti e libere. Essere una donna sola non significa essere deboli, significa essere forti abbastanza da scegliersi ogni giorno. E oggi mia mamma celebra la sua libertà, dopo 7 anni di battaglie. Questo è il vero traguardo!».

Ingrid ci spiega di avere aspettato questo giorno, il 26 febbraio 2025, per ben sette anni. Sette anni in cui l'uomo da cui voleva divorziare «non ne sapeva di voler collaborare». «Ho vissuto una relazione tossica, con un uomo narcisista che mi tradiva, mi maltrattava. Ho subito molti abusi. Anche psicologi, soprattutto durante la separazione», racconta. Oggi, quando meno se lo aspettava, «è arrivata la mail dall'avvocata: finalmente, il divorzio».

Ingrid ha reagito con un'esplosione di gioia. In mezzo al trasloco della figlia, ha deciso di realizzare lo striscione e uscire a festeggiare, in compagnia delle amiche. «Non mi aspettavo tanto entusiasmo in giro per Lugano. Chi mi conosce sa che cosa ho passato e tutto lo stress e la sofferenza che ho attraversato. Per me è davvero una liberazione».

I festeggiamenti proseguono a casa. © Yasmin
I festeggiamenti proseguono a casa. © Yasmin