L'economia svizzera ha accelerato nel quarto trimestre
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L'economia svizzera ha accelerato nel quarto trimestre: al netto degli eventi sportivi il prodotto interno lordo (Pil) è salito dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti, quando era stata registrata una progressione dello 0,2%.
Il dato comunicato oggi dalla Segreteria di stato dell'economia (Seco) è migliore della prima stima diffusa dieci giorni or sono, che verteva su un'espansione dello 0,4%. I funzionari bernesi parlano di una «crescita solida», trainata pressoché in ugual misura dal settore industriale e da quello dei servizi. Sul versante della spesa il sostegno è giunto dai consumi e dagli investimenti.
Andando nei dettagli, nel ramo industriale l'incremento dell'attività ha interessato in particolare il comparto chimico-farmaceutico (+2,7%), mentre negli altri segmenti la creazione di valore è rimasta sostanzialmente invariata. L'edilizia (+0,1%) ha fatto registrare un passo avanti quasi impercettibile. Con il segno più si è presentato pure il settore energetico (+2,6%, grazie all'aumento della produzione di corrente generata dalle centrali idroelettriche.
Sul fronte dei servizi, il ramo alberghiero e della ristorazione (+3,5%) ha beneficiato di un pronunciato rialzo dei pernottamenti, soprattutto grazie alla domanda straniera. Anche il campo dei trasporti e della comunicazione (+0,9%) ha approfittato del buon andamento turistico. In espansione si è trovato anche il commercio al dettaglio (+1,0%), come pure l'amministrazione pubblica (+0,7%), nonché il comparto della sanità e nel sociale (+0,2%). Hanno invece marciato sul posto i servizi alle imprese e quelli finanziari.
Quello appena indicato è lo sguardo sul Pil dal lato della produzione. Se la stessa realtà viene osservata dalla parte opposta, quella della spesa, spicca l'aumento dei consumi privati (+0,5%), sostenuti dagli ambiti della sanità, del tempo libero e della cultura. Anche i consumi pubblici (+0,5%) hanno beneficiato di un incremento leggermente superiore alla media storica. Dopo due trimestri negativi consecutivi gli investimenti in beni di equipaggiamento (+1,0%) hanno ricominciato a crescere.
Secondo i risultati provvisori disponibili, al netto degli effetti stagionali, di calendario e sportivi sull'insieme del 2024 il prodotto interno lordo è salito dello 0,9%, un dato che va raffrontato all'1,2% dell'anno precedente e anche in questo caso superiore allo 0,8% indicato nella stima lampo. Senza correzioni di sorta la crescita del 2024 ammonta all'1,3%, rispetto allo 0,7% del 2023.