Autobus in retromarcia finisce nel Po a Torino, morto l'autista: cos'è successo?

Un incidente apparentemente assurdo, che ha lasciato increduli e terrorizzati i presenti. Ieri, nel tardo pomeriggio, un pullman turistico è infatti finito nel fiume Po, in piazza Vittorio Veneto a Torino, sotto gli occhi di decine di passanti e di automobilisti, proprio in una delle zone più famose del capoluogo piemontese, i Murazzi. Non è ancora chiara la dinamica del sinistro, ma in base alle prime ricostruzioni tratterebbe di una manovra in retromarcia sbagliata, costata la vita al solo autista, unica persona a bordo del mezzo, il quale, una volta finito nel corso d'acqua, si è parzialmente inabissato. Il bilancio, riferiscono i media italiani, sarebbe potuto essere molto pesante, visto che la zona è sempre piena di turisti, ma, soprattutto, l'uomo al volante avrebbe dovuto caricare una scolaresca del Milanese in gita a Torino, che lo attendeva poco distante, in piazza Castello: «L'autista del bus li stava andando a prendere, sono bimbi delle elementari», ha fatto sapere all’Ansa il comandante della polizia locale di Torino, Roberto Mangiardi, che sta coordinando le indagini.
Che cosa è successo?
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno subito avvito le ricerche di eventuali altri passeggeri o passanti che avrebbero potuto essere rimasti coinvolti nell'incidente. Il veicolo finito nel Po è un bus privato della Di Carlo Tour di Campobasso. L’autista, un 63.enne, stava effettuando una retromarcia, o perché aveva sbagliato strada o a causa di un malore. Sono queste le prime ipotesi formulate dagli inquirenti, anche se testimoni riferiscono di aver visto il pullman viaggiare a velocità molto elevata. Durante la corsa, il mezzo ha urtato tre donne, le quali hanno fortunatamente riportato solo alcune contusioni.
Filippo Camedda, titolare del Capodoglio, uno dei locali dei Murazzi, ha racconta all’Ansa di aver assistito a tutta la scena: «Ho visto un autobus che correva a velocità folle, ha urtato la balaustra in pietra, è rimasto in bilico per un attimo e poi è caduto. Il mezzo ha anche colpito una signora, ma soltanto di striscio, senza farle male. Siamo corsi con il salvagente, nel frattempo sono arrivati anche dei ragazzi di un circolo canottieri. Abbiamo lanciato un martello, loro hanno sfondato il vetro dell’autobus e hanno tirato fuori l’autista. Sull’autobus non ci sembra ci fossero altre persone». E ancora, «i ragazzi del circolo canottieri hanno provato a rianimare l’autista per circa mezz’ora, in attesa dei soccorsi. I primi a giungere sul posto sono stati i vigili del fuoco, che hanno bloccato la discesa, poi è arrivata l’ambulanza, ma temo che l’uomo non ce l’abbia fatta».
Il comandante dei vigili urbani, Roberto Mangiardi, ha spiegato che «le indagini sono appena all'inizio, l'unica cosa oggettiva che abbiamo sono i filmati delle telecamere, sia della Questura sia nostre. Si vede l'autobus che arriva dal lungo Po Cadorna, svolta a destra in piazza Vittorio per poi accostare. Dopodiché inizia una manovra in retromarcia con una angolazione di 45 gradi, quindi insolita per quello che è il normale modo di condurre un mezzo, attraversa tutta l'area di scambio dell'incrocio, urta la balaustra dei Murazzi del Po e si inabissa con la parte posteriore nel fiume adagiandosi poi sul fianco sinistro del mezzo». La scena è stata filmata pure da un passante e ha inevitabilmente fatto il giro dei social network.