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Hamas accetta la proposta dei mediatori egiziani per il cessate il fuoco

Emmanuel Macron ha definito «inaccettabili» gli attacchi israeliani su Beirut e ha invitato Israele a ritirarsi da cinque avamposti che detiene nel sud del Paese, affermando che ha violato l'accordo di cessate il fuoco – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Hamas accetta la proposta dei mediatori egiziani per il cessate il fuoco
Red. Online
29.03.2025 08:30
22:05
22:05
Il presidente siriano: formato un nuovo governo

Il presidente ad interim siriano Ahmed al-Sharaa ha annunciato la formazione di un nuovo governo, affermando il suo desiderio di «costruire uno Stato forte e stabile». I ministri degli Esteri, della Difesa e dell'Interno mantengono le loro posizioni.

Dopo l'8 dicembre, quando una coalizione guidata dagli islamici ha preso il potere a Damasco, la gestione degli affari correnti è stata affidata ad una squadra ministeriale.

La prima ministra donna

Nel nuovo governo siriano annunciato questa sera entra una donna. Si tratta di Hind Kabawat nominata ministra degli Affari sociali e del lavoro. Cristiana e oppositrice del deposto presidente Bashar al-Assad, Kabawat faceva parte del comitato preparatorio della «conferenza di dialogo nazionale» tenutasi a febbraio.

22:04
22:04
Il rilascio dell'ostaggio americano-israeliano come condizione nelle proposte di rinnovo del cessate il fuoco

Hamas ha fornito informazioni ai mediatori dell'accordo per il cessate il fuoco sugli ostaggi, in particolare sulle condizioni di salute del prigioniero americano-israeliano Edan Alexander. Lo riferiscono fonti egiziane alla rete saudita Al Arabiya, scrive The Times of Israel.

Il rilascio di Alexander è stato posto come condizione nelle proposte di rinnovo del cessate il fuoco con Hamas a Gaza.

20:31
20:31
Hamas accetta la proposta dei mediatori egiziani per il cessate il fuoco

Il leader di Hamas a Gaza, Khalil al-Hayya, ha dichiarato in un discorso che Hamas ha ricevuto due giorni fa una nuova proposta dai mediatori egiziani e l'ha accettata e ha aggiunto che spera che Israele non lo saboti e chiarendo che l'arsenale della milizia «è una linea rossa». Lo riporta il Times of Israel.

La dichiarazione di Al-Hayya segue le notizie diffuse dai media secondo cui il gruppo terroristico avrebbe accettato di rilasciare cinque ostaggi israeliani in cambio di 50 giorni di cessate il fuoco e del rilascio dei prigionieri palestinesi. In mattinata, l'ufficio del Primo Ministro ha dichiarato che Israele ha presentato una controproposta a quella presentata dai mediatori.

19:27
19:27
L'Idf espande l'operazione di terra avviata a Rafah

L'esercito israeliano ha annunciato di aver ampliato nelle ultime ore la sua offensiva terrestre nella Striscia di Gaza meridionale. Lo scrive The Times of Israel, precisando che le truppe sono entrate nel quartiere di al-Jneina a Rafah, nell'ambito di un'iniziativa volta ad ampliare una zona cuscinetto lungo i confini della Striscia.

L'Idf hanno affermato che le truppe hanno demolito le infrastrutture di Hamas nella zona. Separatamente, nel fine settimana sono stati effettuati decine di attacchi aerei, prendendo di mira quelle che l'esercito ritiene essere infrastrutture di Hamas e della Jihad islamica palestinese.

17:42
17:42
Hamas ha rilasciato un video dell'ostaggio Elkana Bohbot

Hamas ha rilasciato un video dell'ostaggio Elkana Bohbot, il secondo in una settimana. La famiglia di Bohbot - scrive Haaretz - non ha ancora deciso se approvare la diffusione pubblica del video.

Lunedì scorso era stato pubblicato un video con gli ostaggi israeliani Bohbot, 36 anni, e Yosef Chaim Ohana, 24 anni. Le riprese erano state fatte dopo la fine del cessate il fuoco a Gaza.

Bohbot lavorava come responsabile della logistica per la società di produzione del festival Nova del 7 ottobre 2023.

16:17
16:17
Possibile tregua a Gaza durante Eid al-Fitr

Fonti egiziane ritengono che, nonostante la situazione di stallo nei colloqui tra Israele e Hamas, ci sia la possibilità di un rapido progresso, grazie alla celebrazione dell'Eid al-Fitr (la festa che segna la fine del mese lunare del Ramadan, che quest'anno cade tra domani e lunedì, ndr.). Lo ha riferito il quotidiano libanese Al Akhbar.

Secondo il quotidiano, i mediatori stanno cercando di promuovere un cessate il fuoco durante le festività, che segna la fine del Ramadan, in preparazione al raggiungimento di un accordo più ampio.

Il rapporto cita fonti egiziane secondo cui il Cairo ha presentato alle parti proposte «realistiche» che avrebbero il sostegno degli Stati Uniti e del Qatar per accelerare i progressi su un accordo sugli ostaggi e un cessate il fuoco a Gaza.

13:35
13:35
Fatto a pezzi un operatore della Mezzaluna Rossa a Rafah

La Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS) si è detta «scioccata» dopo il ritrovamento del corpo smembrato di Anwar Abdel Hamid al-Attar, capo della missione di soccorso scomparsa una settimana a Tal as-Sultan, a sud di Rafah.

Sul luogo - scrive Al Jazeera - sono stati scoperti anche ambulanze e autopompe distrutte, sepolte sotto le macerie e irriconoscibili.

In una dichiarazione, la Prcs ha affermato che i soccorritori hanno trovato pezzi di equipaggiamento di sicurezza lacerati, appartenenti alla squadra scomparsa. Testimoni affermano che la squadra di soccorso è stata giustiziata e sepolta dall'esercito israeliano.

11:54
11:54
Attacchi USA a Sanaa e ai governatorati di al-Jawf e Saada

Secondo l'agenzia di stampa Saba gestita dagli Houthi, citata dal Times of Israel, almeno una persona è rimasta uccisa durante una nuova ondata di presunti attacchi aerei statunitensi sullo Yemen durante la notte.

L'entità esatta dei danni e delle possibili vittime non è ancora chiara. Gli attacchi hanno preso di mira diverse aree dello Yemen sotto il controllo degli Houthi sostenuti dall'Iran, tra cui la capitale Sanaa e i governatorati di al-Jawf e Saada, secondo quanto riportato dai media controllati dai ribelli che parlano di un morto e quattro feriti.

10:42
10:42
Gaza: 921 persone uccise dalla ripresa degli attacchi di Israele

Il ministero della Salute nella Striscia di Gaza gestita da Hamas ha dichiarato che 921 persone sono state uccise nel territorio palestinese da quando Israele ha ripreso gli attacchi su larga scala il 18 marzo.

Secondo la dichiarazione del ministero, la cifra include 25 persone uccise nelle ultime 24 ore. Ha anche riferito che il bilancio complessivo delle vittime ha raggiunto quota 50.277 dall'inizio della guerra il 7 ottobre 2023.

08:30
08:30
Il punto alle 8

L'IDF ha dichiarato di aver attaccato obiettivi di Hezbollah, tra cui centri di comando, infrastrutture terroristiche, lanciarazzi e terroristi, nel sud del Libano.

Gli Stati Uniti hanno designato tre società di facciata con sede in Libano e cinque individui coinvolti nel generare entrate per Hezbollah attraverso progetti commerciali e contrabbando di petrolio, ha annunciato la portavoce del Dipartimento di Stato Tammy Bruce.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato: «Non permetteremo che si spari sulle nostre comunità, nemmeno una goccia», aggiungendo che Israele «continuerà a far rispettare vigorosamente il cessate il fuoco» e «attaccherà ovunque in Libano contro qualsiasi minaccia».

L'esercito libanese ha dichiarato di aver identificato il sito da cui sono stati lanciati i razzi contro Israele nell'area di Nabatieh, nel sud del Libano, e sta conducendo un'indagine per determinare chi li ha lanciati.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito «inaccettabili» gli attacchi israeliani su Beirut, affermando di non essere a conoscenza di «attacchi di Hezbollah o di attività militari nel sud del Libano». Ha inoltre invitato Israele a ritirarsi da cinque avamposti che detiene nel sud del Libano, affermando che ha violato l'accordo di cessate il fuoco.

L'IDF ha dichiarato di aver attaccato un deposito di droni nel quartiere Dahiyeh di Beirut, utilizzato dall'unità aerea di Hezbollah.