L'Ungheria presenta il disegno di legge per ritirarsi dalla CPI

L'Ungheria ha presentato la proposta di legge per ritirarsi dalla Corte penale internazionale (Cpi). Lo rende noto il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó, citato dal portavoce del governo Zoltan Kovacs in un tweet.
Sulla base della decisione del governo, si spiega, il ministero degli Esteri ha preparato e presentato la legislazione sul ritiro, con un dibattito parlamentare che dovrebbe iniziare entro la fine di aprile e un voto entro la fine di maggio. L'Onu sarà successivamente informata.
Secondo il diritto internazionale, il ritiro dell'Ungheria dallo Statuto di Roma e dalla Corte penale internazionale avrà effetto un anno dopo la notifica. La Cpi "ha screditato se stessa e l'intero sistema giudiziario internazionale" emettendo un mandato d'arresto contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu, ha dichiarato Szijjártó, definendo la decisione "apertamente antisemita".