Se la «Dubai del Brasile» vuole costruire la torre più alta al mondo

Per alcuni è solo Balneario Camboriu. Per altri è invece la «Dubai del Brasile». Questa cittadina costiera, di circa 170.000 abitanti, è conosciuta per i suoi edifici, tra i più alti e costosi del Brasile. E ora, per mantenere il soprannome che da qualche anno a questa parte le è stato affibbiato, punta a costruire anche la torre residenziale più alta del mondo.
L'obiettivo è quello di strappare il record a Manhattan e alla sua Central Park Tower, lungo la Biollionaires' Row, che con i suoi 472 metri di altezza detiene, attualmente, il titolo di edificio abitato più alto al mondo. Il Brasile, però, punta a fare di meglio costruendo la Senna Tower, proprio a Balneario Camboriu. Nello specifico, il progetto – dedicato al defunto pilota di Formula Uno Ayrton Senna, da cui prende il nome – prevede la realizzazione di una torre di 157 piani, alta almeno 540 metri. Una costruzione ambiziosa, sviluppata da FG Empreendimentos, che vedrà la luce, verosimilmente, grazie anche agli investimenti del miliardario Luciano Hang.
I costi per la realizzazione della Senna Tower, neanche a dirlo, sono importanti. Molto importanti. Secondo una prima stima, come rivela Bloomberg, il progetto costerà infatti circa 3,5 miliardi di reais. E la cifra potrebbe ulteriormente aumentare nei prossimi anni, raggiungendo gli 8,5 miliardi, una volta completata la torre. Al momento, infatti, Balneario Camboriu si sta preparando a scavare per dare il via alla costruzione. Ma prima che questa venga completata bisognerà aspettare, verosimilmente, il 2033.
Certo, nonostante i costi esorbitanti, la torre potrà diventare, a sua volta, una fonte di guadagno, una volta ultimata. Per esempio con la realizzazione di «attici a tre piani» di 910 metri quadri l'uno. Attici che costeranno, secondo le prime stime, circa 300 milioni di reais ciascuno, come svela Jean Graciola, amministratore delegato di FG.
Sempre Graciola, tuttavia, ha contestato le voci secondo cui la costruzione della Senna Tower sarebbe «una semplice competizione». A detta del CEO di FG, infatti, la torre – la cui altezza finale verrà determinata solo dopo che saranno stati definiti i dettagli del pinnacolo del grattacielo – contribuirà a compensare il costo dei terreni a Balneario Camboriu (in media di 14.206 reais al metro quadro). Ma anche a garantire «un maggiore ritorno sugli investimenti».
L'area attorno a Balneario Camboriu è stata infatti colpita da una «febbre immobiliare» che ha travolto anche le città vicine di Itajai e Itapema, che oggi si classificano tra le cinque più costose del Brasile, secondo i dati di FipeZAP.
La maggior parte degli acquirenti di Balneario Camboriu, secondo i dati, proviene da famiglie benestanti degli Stati di Santa Catarina, Paranà e Rio Grande do Sul, oltre che da ricchi proprietari terrieri e agricoltori del centro-ovest del Paese. Anche se, come svela Bloomberg, Graciola ha cercato di vendere di più nello Stato di San Paolo, ossia il più grande del Paese. Di più, sta anche cercando di aprire un ufficio vendite a Miami e ha l'obiettivo di utilizzare il Portogallo come ingresso per i clienti europei. Il tutto puntando su personaggi famosi come Cristiano Ronaldo e Sharon Stone per le pubblicità.
L'obiettivo, dunque, è chiaro. Ed è quello di cambiare volto a Balneario Camboriu. Attirando «più spendaccioni». Non a caso, FG è in trattative con operatori di hotel e centri commerciali per collaborare a progetti di lusso. Nella speranza di attirare in città sempre più persone che vogliano spendere. E chissà, magari anche vivere in quello che, un domani, potrebbe essere il palazzo più alto del mondo.