Mondo
La diretta

Terremoto in Myanmar: oltre 1.600 morti, tregua di due settimane per gli aiuti

I feriti sono 3.400 – Ritrovati 12 bimbi morti in una scuola crollata vicino a Mandalay – Keller-Sutter: «La Svizzera è pronta a inviare aiuti umanitari e d'urgenza» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE
Terremoto in Myanmar: oltre 1.600 morti, tregua di due settimane per gli aiuti
Red. Online
29.03.2025 08:02
23:09
23:09
Donna estratta viva dalle macerie a Mandalay, 30 ore dopo il sisma

I soccorritori birmani hanno estratto una donna viva dalle macerie di un condominio crollato a Mandalay. Lo hanno constatato i giornalisti dell'Afp, 30 ore dopo che un devastante terremoto ha colpito il Myanmar con migliaia di morti. Gli applausi sono risuonati quando Phyu Lay Khaing, 30 anni, è stata tirata fuori dallo Sky Villa Condominium dai soccorritori dalle macerie e poi riposta con cura su una barella.

Suo marito Ye Aung, che aspettava con ansia notizie, l'ha abbracciata mentre la barella veniva sollevata. "All'inizio, non pensavo che fosse viva", ha detto Ye Aung in attesa che la moglie emergesse dai detriti. "Sono molto felice di aver ricevuto buone notizie", ha aggiunto il commerciante, che ha due figli: William di otto anni ed Ethan di cinque.

Un funzionario della Croce Rossa ha reso noto che più di 90 persone potrebbero essere rimaste intrappolate sotto i resti del condominio.

Il terremoto superficiale di magnitudo 7,7 ha colpito a nord-ovest di Mandalay nel primo pomeriggio di ieri, seguito pochi minuti dopo da una scossa di assestamento di magnitudo 6,7. Le scosse hanno distrutto edifici, abbattuto ponti e piegato strade in ampie zone del Myanmar, con una massiccia distruzione a Mandalay, la seconda città più grande del Paese e che ospita oltre 1,7 milioni di persone.

22:40
22:40
Dal Regno Unito 10 milioni di sterline in aiuti umanitari

Il Regno Unito ha promesso 10 milioni di sterline in aiuti umanitari per il Myanmar dopo che un terremoto ha ucciso più di 1.600 persone e causato danni ingenti nel Paese già devastato dalla guerra.

«Questo finanziamento del Regno Unito aumenterà il supporto nelle aree più colpite dal terremoto e sarà orientato verso scorte di cibo e acqua, medicine e rifugi», ha affermato il Foreign Office in una dichiarazione, aggiungendo che sta lavorando con i «partner locali».

20:32
20:32
Cessate il fuoco di 2 settimane per consentire il passaggio degli aiuti

L'ala militare dell'opposizione in Myanmar ha comunicato che si impegnerà a mantenere un cessate il fuoco di 2 settimane per consentire il passaggio degli aiuti verso le aree colpite dal terremoto. Lo riferisce la Bbc.

La People's Defence Force ha assicurato che collaborerà con l'Onu nelle aree sotto il suo controllo «per garantire sicurezza, trasporti e l'istituzione di campi di soccorso e medici temporanei».

19:50
19:50
Il regime continua con il bombardamento dei ribelli

Il bilancio delle vittime, come si temeva, è cresciuto in modo esponenziale: sono oltre 1600 le vite spezzate dal violento terremoto che venerdì mattina ha messo il ginocchio il Myanmar sbriciolando case, scuole, ponti e siti religiosi. Per il secondo giorno consecutivo i soccorritori hanno cercato sopravvissuti tra le macerie e nel frattempo si è mobilitata anche la macchina degli aiuti internazionali, ma con il passare delle ore le cifre del disastro rischiano di peggiorare ulteriormente. È una sfida enorme per il paese del sud-est asiatico, uno dei più poveri del mondo, costretto all'isolamento dalla giunta militare. Che incurante dell'emergenza, continua a lanciare attacchi aerei contro i gruppi ribelli.

Le autorità birmane hanno dichiarato lo stato d'emergenza in sei regioni, ma le ricerche tra i detriti si concentrano a Mandalay, vicina all'epicentro del sisma, che è stata visitata dal capo dello Stato, il generale Min Aung Hlaing. Nel capoluogo, che è la seconda città del Paese, la Croce Rossa ha riferito di almeno 90 persone rimaste intrappolate dopo il crollo di un palazzo di 12 piani, e ad un certo punto si è riusciti ad estrarre viva una donna dopo 30 ore. Un miracolo, che tuttavia con lo scorrere delle lancette rischia di rimanere un caso isolato, o quasi.

Tra i simboli della tragedia, il ritrovamento dei corpi di 12 bambini in età prescolare e di un insegnante, tra i resti di scuola materna. Al momento del sisma, nell'edificio ci sarebbero stati una sessantina di bimbi e sette insegnanti. La furia del terremoto non ha risparmiato neanche il patrimonio culturale del Paese. È il caso ad esempio di un'antichissima pagoda, sempre a Mandalay: «Ha iniziato a tremare, poi è crollata», ha raccontato un soldato che si trovava in posto di blocco fuori dal tempio: «Un monaco è morto, e ci sono anche feriti estratti dalle macerie», la sua testimonianza. I danni e la paura di nuove scosse hanno spinto migliaia di persone a trascorrere la notte per strada o in spazi aperti. Anche il traffico aereo si è paralizzato: hanno chiuso l'aeroporto di Mandalay e quello della capitale Naypyitaw, dove è caduta la torre di controllo.

15:17
15:17
In Myanmar il bilancio dei morti per il sisma sale a 1.644

È salito ad almeno 1.644 morti il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar. Lo ha reso noto la giunta militare al potere, aggiungendo che oltre ai 1.644 morti si contano anche 3.400 feriti e almeno 139 persone risultano disperse.

14:19
14:19
Swissaid ha stanziato 500 mila franchi quale sostegno urgente

Swissaid ha stanziato 500.000 franchi quale sostegno urgente per il Myanmar, colpito ieri da un terremoto devastante. Helvetas ha da parte sua sbloccato 100.000 franchi. Anche la Confederazione offre il suo aiuto.

I fondi «saranno utilizzati per fornire beni di prima necessità a una popolazione indebolita e in stato di shock, come tende, kit da cucina, coperte e altri articoli non alimentari», si legge in una nota odierna di Swissaid, organizzazione attiva nella regione da oltre trent'anni.

In un comunicato, Helvetas sottolinea da parte sua di essere sul posto e di fornire «i primi aiuti di emergenza con cibo e altri beni di prima necessità». Le squadre si trovano nella regione più colpita dal terremoto, aggiunge l'organizzazione.

La Confederazione ha da parte sua offerto il suo aiuto per i soccorsi di emergenza, che coprono l'acqua, la salute, i ripari e la valutazione dei danni, ha dichiarato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) su X.

13:52
13:52
Keller-Sutter: «La Svizzera è pronta a fornire aiuti umanitari e d'urgenza»

«In seguito al devastante terremoto nel Sud-Est asiatico, con epicentro in Myanmar, la Svizzera è pronta a fornire aiuti umanitari e aiuti d'urgenza alle popolazioni colpite». È quanto ha indicato, su X, la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter. 

12:51
12:51
3 mila edifici distrutti e 1.002 morti in Myanmar

Il bilancio delle vittime in Myanmar è salito a 1.002. Lo ha reso noto il governo di unità nazionale dell'opposizione birmano che ha affermato che almeno 2.900 edifici, 30 strade e sette ponti sono stati danneggiati dal terremoto.

I vertici militari del Myanmar hanno fatto entrare oggi centinaia di soccorritori stranieri accorsi per portare aiuto dopo il terremoto di magnitudo 7,7 di venerdì, uno dei più forti che hanno scosso la nazione del Sud-Est asiatico nell'ultimo secolo.

Il sisma che ha paralizzato aeroporti, ponti e autostrade nel mezzo di una guerra civile che ha distrutto l'economia e causato milioni di sfollati.

Intanto, incurante del terremoto, la giunta militare di Yangon ha continuato a effettuare attacchi aerei in diverse regioni del paese dove sono attivi i ribelli che si oppongono al regime, stando alla BBC.

12:05
12:05
Crollata una scuola vicino a Mandalay, 12 bimbi morti

Tra gli edifici crollati a Kyaukse, nella regione di Mandalay, anche la scuola materna West Mye Mye Kyi dove stamattina i soccorritori hanno ritrovato i corpi di 12 bambini in età prescolare e di un insegnante. Lo riporta la BBC.

Altre persone sono rimaste intrappolate all'interno dell'edificio crollato e con il passare del tempo le possibilità di trovarle vive si riducono. Secondo notizie non confermate, circa 50 bambini e sei insegnanti sarebbero dispersi dopo il crollo dell'edificio.

11:06
11:06
Chiusi gli aeroporti di Naypyidaw e Mandalay

L'aeroporto principale della capitale del Myanmar, Naypyidaw, è stato chiuso dopo che il terremoto ha causato il crollo della torre di controllo del traffico aereo, uccidendo almeno sei persone, secondo alcune fonti. Lo riporta l'agenzia online Myanmar Now. Il terremoto di magnitudo 7,7, che ha colpito Mandalay intorno a mezzogiorno di venerdì, ha costretto anche alla chiusura dell'aeroporto locale per ingenti danni alle attrezzature aeronautiche.

10:20
10:20
90 persone sotto le macerie in un edificio a Mandalay

Oltre 90 persone potrebbero essere rimaste intrappolate nelle macerie di un condominio a Mandalay, nel Myanmar centrale, distrutto dal terremoto devastante che ha colpito ieri il Paese.

Lo ha dichiarato un funzionario della Croce Rossa. L'edificio, Sky Villa, è tra quelli più colpiti dal sisma con molti dei suoi 12 piani crollati uno sull'altro.

Il giorno dopo il disastroso terremoto, sono giunti nel Paese asiatico aiuti in varia misura dall'ONU, da Cina e India, dalla Russia, dall'Unione Europea. Il presidente USA Donald Trump ha assicurato il suo intervento. Ieri il capo della giunta al potere, Min Aung Hlaing, ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale.

09:55
09:55
Aiuti in arrivo, ma da dove?

In Myanmar, il capo della giunta Min Aung Hlaing ha lanciato un appello eccezionalmente raro per gli aiuti internazionali, indicando la gravità della calamità. I precedenti regimi militari, infatti, hanno sempre evitato l'assistenza straniera anche dopo gravi disastri naturali.

Una squadra di 37 membri della provincia cinese dello Yunnan ha raggiunto la città di Yangon all'inizio di sabato con rilevatori di terremoti, droni e altre forniture, ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua.

Il Ministero russo delle Emergenze ha inviato due aerei con 120 soccorritori e rifornimenti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Tass.

L'India ha inviato una squadra di ricerca e soccorso e una squadra medica, oltre a rifornimenti, mentre il Ministero degli Esteri della Malesia ha dichiarato che domenica il Paese avrebbe inviato 50 persone per aiutare a identificare le vittime e fornire aiuti alle zone più colpite.

Le Nazioni Unite hanno stanziato 5 milioni di dollari per avviare i soccorsi. Venerdì, il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero contribuito alla risposta, ma alcuni esperti si sono detti preoccupati per questo sforzo, visti i profondi tagli all'assistenza estera operati dalla sua amministrazione. I tagli dell'amministrazione Trump all'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale hanno già costretto le Nazioni Unite e le organizzazioni non governative a tagliare molti programmi in Myanmar.

L'India, la Francia e l'Unione Europea si sono offerte di fornire assistenza, mentre l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato di essersi mobilitata per preparare le scorte per le ferite da trauma.

Il presidente cinese Xi Jinping ha parlato con Min Aung Hlaing, ha dichiarato l'ambasciata cinese, mentre i media statali hanno riferito che il leader cinese ha «espresso profondo dolore» per la distruzione e ha affermato che la Cina è «disposta a fornire al Myanmar l'assistenza necessaria per sostenere la popolazione nelle aree colpite».

09:20
09:20
Il sisma, probabilmente, è stato il più forte a colpire il Paese

Secondo gli esperti, il devastante terremoto del Myanmar è stato probabilmente il più forte a colpire il Paese da decenni a questa parte, mentre secondo l'Agence France-Presse i morti potrebbero essere migliaia. «È probabile che si verifichino numerose vittime e danni ingenti e che la catastrofe sia molto diffusa» ha dichiarato il Servizio geologico degli Stati Uniti (USGS), localizzando l'epicentro del terremoto di magnitudo 7.7 vicino alla città centrale del Myanmar, Mandalay, dove vive più di un milione di persone.

La giunta al potere in Myanmar ha dichiarato sabato mattina che il numero di morti ha superato le 1.000 unità, con oltre 2.000 feriti. Tuttavia, secondo l'analisi dell'USGS, c'è il 35% di possibilità che i decessi siano compresi tra le 10.000 e le 100.000 persone. L'USGS ha offerto un'analoga probabilità che i danni finanziari possano ammontare a decine di migliaia di milioni di dollari, avvertendo che potrebbero superare il PIL del Myanmar.

La debolezza delle infrastrutture complicherà gli sforzi di soccorso nello Stato isolato e governato dai militari, dove i servizi di soccorso e il sistema sanitario sono già stati devastati da quattro anni di guerra civile scatenata da un colpo di stato militare nel 2021.

08:18
08:18
Gli USA stimano che potrebbero esserci 10 mila morti

Il potente terremoto che ha scosso il Myanmar potrebbe aver causato più di 10.000 morti. È la stima di alcuni funzionari americani, secondo quanto riportato da CNN. La stima è in linea con quella degli esperti tramite i modelli dello US Geological Survey (USGS).

08:17
08:17
Xi invia un messaggio di cordoglio per il terremoto in Myanmar

Il presidente cinese Xi Jinping ha inviato un messaggio di cordoglio al leader del Myanmar, Min Aung Hlaing ,per il violento terremoto che venerdì ha devastato il Paese.

Xi, nel resoconto del network statale Cctv, ha dichiarato «di essere rimasto fortemente colpito nell'apprendere che il Myanmar è stato colpito da un forte sisma, che ha causato ingenti perdite di vite umane e di proprietà».

A nome del governo e del popolo cinese, «vorrei esprimere le mie più sentite condoglianze alle vittime e la mia sincera solidarietà alle famiglie delle vittime, ai feriti e alle persone che vivono nelle zone colpite dal disastro», ha detto Xi, aggiungendo che «la Cina e il Myanmar sono una comunità con un futuro comune, che condivide prosperità e sofferenze, e i due popoli hanno una profonda amicizia fraterna».

La Cina, pertanto, «è disposta a fornire al Myanmar l'assistenza necessaria e a sostenere la popolazione delle zone colpite dal disastro affinché superi la situazione e ricostruisca le proprie case il prima possibile.

Anche il premier cinese Li Qiang ha inviato un messaggio di condoglianze a Min Aung Hlaing per la catastrofe che si è abbattuta sul Myanmar.

08:07
08:07
In 24 ore in Myanmar altre 10 scosse oltre 4.0 di magnitudo

Nel Myanmar nelle ultime 24 ore si sono susseguite almeno dieci-undici scosse minori di terremoto, con magnitudo fra 4.1 e 4.5. Lo ha rilevato l'Istituto geosismico statunitense, l'USGS.

Le scosse si sono verificate in varie zone del Paese - colpito ieri da un catastrofico sisma di 7.7 seguito da uno di 6.4 -, ma con una maggiore concentrazione nella zona centrale, dove corre la faglia di Sagaing, che include anche la capitale Naypyidaw.

08:05
08:05
La prima squadra di soccorso cinese è arrivata in Myanmar

Una prima squadra di soccorso medico di emergenza cinese, composto da 37 esperti della provincia dello Yunnan, è arrivato questa mattina a Yangon, all'indomani del potente terremoto che ha devastato il Myanmar.

Secondo i media di Pechino, il team ha trasportato un totale di 112 set di equipaggiamento specializzato, tra cui dispositivi di rilevamento di vita a piena funzionalità, un sistema di allerta precoce per terremoti, sistemi satellitari portatili e droni.

L'arrivo della squadra, presentata dal Global Times come la prima da parte del soccorso internazionale ad arrivare nel Paese, è maturato a poco dopo la nota del ministero degli Esteri di Pechino che ha espresso «profonda preoccupazione per il disastro del terremoto» e «sincero cordoglio», nonché «la speranza e la convinzione che il governo del Myanmar e il suo popolo supereranno questa difficoltà e ricostruiranno rapidamente le loro case».

In risposta al sisma, l'ambasciata e i consolati cinesi nel Paese «hanno attivato meccanismi di risposta alle emergenze, emesso avvisi consolari e condotto una valutazione completa della sicurezza delle istituzioni, delle aziende e degli individui cinesi nelle aree colpite. Al momento, non ci sono segnalazioni di vittime cinesi».

08:02
08:02
Il punto alle 8

Il bilancio del violento terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito ieri il Myanmar è salito a oltre 1.000 morti e 2.000 feriti, rende noto la giunta del Paese asiatico. Almeno 694 persone sono morte e altre 1.670 sono rimaste ferite nella sola Mandalay, la seconda città del Myanmar, considerata la zona più colpita, hanno affermato oggi le autorità locali. Circa altre 10 vittime sono state confermate a Bangkok, in Thailandia.

Tuttavia, poiché le comunicazioni sono danneggiate, l'entità del disastro resta difficile da valutare e il bilancio delle vittime potrebbe ulteriormente peggiorare in modo significativo. Secondo i geologi americani mai prima d'ora un terremoto di tale intensità aveva colpito il Myanmar in più di un secolo.

Le scosse sono state abbastanza potenti da seminare il terrore a 1.000 chilometri dall'epicentro, tra milioni di abitanti di Bangkok, dove i terremoti vengono raramente avvertiti. I soccorritori si sono alternati nella ricerca dei sopravvissuti per tutta la notte tra le macerie di un edificio di 30 piani in costruzione, crollato in pochi secondi a causa delle scosse. Il crollo ha travolto decine di lavoratori, intrappolati in una montagna di macerie e travi d'acciaio deformate.