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Zelensky viene a firmare l'accordo sulle terre rare, ha ribadito il tycoon: «Gli USA hanno bisogno di terre rare e l'Ucraina ne ha, l'accordo ci consentirà di riprenderci i nostri soldi» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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20:56
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Zelensky insiste sulle garanzie di sicurezza prima di andare negli USA
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha insistito in serata sulla necessità che il suo Paese ottenga «garanzie di sicurezza» dall'Occidente, prima di una visita prevista per venerdì a Washington durante la quale spera di incontrare Donald Trump.
«Le garanzie di pace e sicurezza sono la chiave per evitare che la Russia distrugga la vita di altre nazioni», ha affermato Zelensky nel suo discorso serale, trasmesso sui social network. «È importante per me e per tutti noi nel mondo che gli aiuti americani non si interrompano», ha aggiunto.
18:04
18:04
Trump: «Zelensky arriva venerdì, è confermato»
«Zelensky arriva venerdì, è confermato». Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump aprendo i lavori del suo primo consiglio dei ministri.
«Faremo un accordo con la Russia e l'Ucraina per metter fine all'uccisione di giovani soldati russi e ucraini», ha aggiunto il tycoon.
Zelensky viene a firmare l'accordo sulle terre rare, ha ribadito Trump. «Gli Stati Uniti hanno bisogno di terre rare e l'Ucraina ne ha, l'accordo ci consentirà di riprenderci i nostri soldi», ha proseguito, sottolineando allo stesso tempo che l'intesa «è molto buona anche per l'Ucraina».
In precedenza, fonti della Casa Bianca avevano riferito alla Cnn che se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dicesse che l'accordo sulle terre rare dell'Ucraina non è stato concluso, allora la sua visita a Washington sarebbe «inutile».
Sempre secondo Trump, l'Europa dovrà fornire garanzie di sicurezza all'Ucraina.
16:14
16:14
Salta l'incontro tra Kallas e Rubio a Washington
Salta l'incontro in programma oggi a Washington tra l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas e il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Lo rendono noto fonti europee specificando che l'incontro è stato cancellato «a causa di problemi di programmazione».
Kallas è in visita a Washington oggi e domani per incontrare «senatori e membri del Congresso degli Stati Uniti per discutere della guerra della Russia contro l'Ucraina e delle relazioni transatlantiche», spiegano le fonti. L'Alto rappresentante incontrerà anche «il personale della delegazione dell'Ue negli Stati Uniti» e «parteciperà a un evento pubblico presso l'Hudson Institute».
L'ultima volta che Kallas e Rubio si sono incontrati, viene ricordato, è stato in occasione della Conferenza sulla sicurezza di Monaco.
14:59
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Uccisa una giornalista di Ukrinform nel raid sulla regione di Kiev
Tra le vittime raid russo di stanotte sulla regione di Kiev c'è una giornalista di Ukrinform, Tetiana Kulyk, autrice e conduttrice del progetto «Nazione degli invincibili» che ha ricoperto il ruolo di caporedattrice della redazione multimediale. Lo scrive la stessa agenzia ucraina.
Kulyk «era una grande giornalista, ha realizzato molti programmi sulla nostra lotta e sui nostri eroi. Ieri abbiamo parlato di preparare un'intervista con Kyrylo Budanov. Rimarrà sempre nei nostri cuori» e «vendicheremo la nostra collega con materiali che espongano i crimini di guerra» russi, ha detto il direttore generale di Ukrinform Serhiy Cherevaty.
Kulyk è rimasta uccisa insieme a suo marito, il chirurgo Pavlo Ivanchov, quando l'attacco di droni russi ha colpito la loro casa nel distretto di Bucha dell'oblast di Kiev. Il raid ha provocato un incendio nella loro abitazione.
Kulyk era un membro dell'Unione nazionale dei giornalisti dell'Ucraina. Prima di approdare a Ukrinform, ha lavorato come caporedattrice del dipartimento del programma di affari pubblici e presentatrice presso il Central Channel (Kdtrk), il servizio mondo della radio ucraina e presentatrice televisiva presso la tv pubblica. Ha studiato presso la Università nazionale della cultura e delle arti ucraina.
Secondo l'Institute of Mass Information dell'Ucraina, Tetiana Kulyk è diventata la 98esima nella lista degli impiegati dei media uccisi dalla Russia dall'inizio dell'invasione tre anni fa. «I giornalisti stanno attualmente lavorando in Ucraina in condizioni di rischio elevato» e «i crimini sistematici della Russia contro giornalisti e media in Ucraina rappresentano una seria minaccia alla libertà di parola e alla sicurezza dell'informazione, minando i valori democratici e i diritti umani», sottolinea Ukrinform.
14:44
14:44
Zelensky: «Spero di incontrare Trump venerdì a Washington»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma di sperare di incontrare venerdì a Washington il presidente Usa Donald Trump.
Confermando il suo desiderio di incontrare Donald Trump a Washington venerdì, Zelensky ha dichiarato che chiederà al suo omologo americano se intende «fermare» gli aiuti all'Ucraina. «La mia domanda (a Trump) sarà molto diretta: gli Stati Uniti interromperanno il sostegno o no? E potremo acquistare armi se non ci saranno più aiuti?», ha detto parlando in inglese.
Zelensky ha inoltre affermato di sperare che l'accordo sulle terre rare con gli Stati Uniti «porti ad altri accordi» ma ha confermato che non sono state ancora concordate le garanzie di sicurezza americane. L'accordo è stato definito più come un «quadro». Lo riporta la Bbc.
Zelenski ha sostenuto che il suo team ha fatto pressione sugli americani affinché inserissero una riga sul sostegno alle garanzie di sicurezza, anche se per il momento non è stato ancora deciso nulla di concreto. «Volevo una decisione sulle garanzie di sicurezza per l'Ucraina, ed è importante che ci sia», aggiunge.
Intanto, Ucraina e Stati Uniti, con l'obiettivo di raggiungere una pace duratura, intendono istituire un Fondo di investimento per la ricostruzione.
«L'Ucraina contribuirà al Fondo con il 50 per cento dei proventi derivanti dalla futura monetizzazione di tutte le risorse naturali di proprietà del Governo ucraino», si legge nel testo dell'accordo sulle terre rare tra Usa e Ucraina, pubblicato dal Financial Times.
«In base alle leggi vigenti negli Stati Uniti, il governo degli Usa manterrà un impegno finanziario a lungo termine per lo sviluppo di un'Ucraina stabile ed economicamente prospera», si legge nel testo.
Secondo Zelensky, l'accordo con gli Usa sulle terre rare è un «inizio», un «accordo quadro» e il suo «successo» dipenderà dai colloqui con Donald Trump.
Zelensky ha quindi affermato di aver visionato personalmente il documento sulle terre rare e, a suo avviso, le principali questioni da lui sollevate sono recepite. «La cosa principale per me era che non siamo debitori», ha sottolineato.
Dal canto suo, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt ha dichiarato che l'accordo sui minerali e le terre rare con l'Ucraina è «assolutamente fondamentale. Siamo molto vicini al traguardo per chiudere l'accordo e, come il presidente ha detto ieri, darà il benvenuto a Zelensky alla Casa Bianca per la firma o per un visita se Zelensky vuole».
13:19
13:19
«L'intesa sulle terre rare è legata alle garanzie di sicurezza»
Ucraina e Usa hanno elaborato la versione definitiva dell'accordo sulle terre rare e «da oggi questo accordo è denominato 'Accordo sulla definizione delle regole e delle condizioni del Fondo di investimento per la ricostruzione dell'Ucraina'». A confermarlo è il primo ministro ucraino Denys Shmyhal alla tv ucraina, ripresa da Rbc.
L'accordo «prevede la creazione di un fondo di investimento per la ricostruzione dell'Ucraina, che Ucraina e Usa gestiranno e riempiranno congiuntamente», ha detto Shmyhal. L'accordo è direttamente collegato alle garanzie di sicurezza dell'Ucraina, ha aggiunto.
Il testo sarà preso in considerazione oggi dal governo ucraino. «Questo accordo - afferma il premier - è direttamente collegato alle garanzie di sicurezza dell'Ucraina e né il presidente Volodymyr Zelensky né il consiglio dei ministri lo prenderanno in considerazione senza questo. Il preambolo dell'accordo afferma molto chiaramente che, tenendo conto del desiderio del popolo americano di investire insieme all'Ucraina in uno stato libero, sovrano e sicuro, questo è l'inizio dell'accordo. Cito direttamente il testo, ed è importante per noi capire lo scopo per cui è stato concluso. La natura di sicurezza di questo accordo è la priorità numero uno per il nostro paese, il governo e il presidente».
11:52
11:52
Lavrov: «Gli europei incitano Kiev a continuare il conflitto»
«I Paesi europei stanno incitando l'Ucraina a continuare il conflitto di fronte ai "cambiamenti negli equilibri politici". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Serghei Lavrov.
«Quando gli equilibri politici sull'Ucraina cambiano, come è evidente dal voto nelle Nazioni Unite, l'Europa cerca immediatamente di sabotare questa tendenza, annunciando nuovi grandi pacchetti di aiuti militari a Kiev, incitandola a continuare a combattere», ha detto Lavrov, citato dall'agenzia Tass, durante una visita in Qatar.
Funzionari russi e americani si incontreranno domani a Istanbul per discutere del lavoro delle rispettive rappresentanze diplomatiche, ha poi reso noto Lavrov, questa volta citato dall'agenzia Ria Novosti.
«L'incontro si terrà domani a Istanbul, credo che i suoi risultati dimostreranno quanto veloci ed efficaci possiamo essere nel fare progressi», ha detto Lavrov a Doha secondo Interfax.
Il ministro degli Esteri russo ha dichiarato che "diplomatici ed esperti si incontreranno e discuteranno dei problemi sistemici" che a suo dire si sarebbero »accumulati« tra Mosca e Washington »a causa« di quelle che definisce "azioni illegali della precedente amministrazione" americana.
Lavrov ha accusato l'amministrazione Biden di aver »creato ostacoli artificiali alle operazioni dell'ambasciata russa« e ha dichiarato che la Russia ha «reagito creando condizioni scomode per l'ambasciata americana a Mosca».
07:02
07:02
Trump: «Ho sentito che Zelensky viene venerdì a Washington»
«Ho sentito che Zelensky viene venerdì» a Washington. «Va bene per me se vuole fare visita». Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg.
Le dichiarazioni di Trump giungono dopo che Reuters ha scritto sul suo portale online, citando due fonti a conoscenza della questione, che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha in programma di recarsi a Washington venerdì per incontrare il presidente degli Stati Uniti dopo che i funzionari hanno concordato i termini di una bozza di accordo sulle terre rare.
La Casa Bianca ha rifiutato di commentare, mentre una delle fonti, che ha richiesto l'anonimato per discutere della questione, ha detto a Reuters che la Casa Bianca ha proposto la visita e che i funzionari di entrambe le parti hanno accettato la bozza di accordo e hanno consigliato di firmarla.
Un'altra fonte a conoscenza della questione ha detto che Zelensky potrebbe incontrare i legislatori a Capitol Hill, ma che il programma della visita è ancora in fase di definizione.
«Abbiamo praticamente negoziato il nostro accordo sulle terre rare. Vogliamo i nostri soldi indietro, i contribuenti americani riavranno i loro soldi indietro», ha detto Donald Trump sottolineando che «senza gli Stati Uniti e i loro soldi e apparecchiature militari, la guerra sarebbe finita in un periodo breve».
«Mi piacerebbe acquistare minerali anche dal territorio russo. Mi piacerebbe un accordo per accedere alle terre rare russe», ha poi aggiunto.
06:33
06:33
Il punto alle 6.00
Le forze russe hanno abbattuto nella notte 128 droni ucraini, 83 dei quali nella regione di Krasnodar: lo ha reso noto su Telegram il ministero della Difesa di Mosca.
«La notte scorsa, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 128 droni ucraini: 83 sulla regione di Krasnodar, 30 sulla Repubblica di Crimea, otto sul Mar d'Azov, cinque sul Mar Nero e uno ciascuno sulle regioni di Bryansk e Kursk», si legge in un comunicato stampa.