Ascona

Adrian Pablé alla guida del Papio: «Il suo è il profilo perfetto che stavamo cercando»

L'amministratore apostolico Alain de Raemy ha accolto la proposta formulata dal Consiglio di Fondazione del Collegio – Dottore in filologia inglese ed italiana, ora docente alla SUPSI, il nuovo rettore entrerà in carica il 1. luglio sostituendo don Foletti
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Jona Mantovan
04.04.2025 22:00

«Il Consiglio di Fondazione è lieto di aver potuto colloquiare con una decina di ottimi candidati per la posizione di rettore. Alla fine, è stato scelto all’unanimità Adrian Pablé, il cui profilo corrisponde perfettamente a quanto si stava cercando». Questo il commento di Filippo Lombardi, presidente del Consiglio di Fondazione del Collegio Papio di Ascona, dopo che la Curia ha acceso il semaforo verde alla nomina del futuro rettore del collegio asconese in sostituzione di don Patrizio Foletti, il quale già tempo fa aveva chiesto di poter essere messo al beneficio della pensione nel 2025 dopo 22 anni di servizio. 

«Pablé ha ottenuto il beneplacito del vescovo, al quale spetta la nomina, e ha già incontrato i docenti oggi pomeriggio, ricevendo un’accoglienza positiva», ha ribadito Lombardi. Il futuro rettore sarà presente alle porte aperte di oggi, sabato, ed entrerà in funzione dal 1. luglio. «Ma sarà disponibile sin da subito, due giorni alla settimana, per il passaggio di consegne». 

Una visione internazionale

Nato nel 1971 a Zugo da padre di origine ungherese e da madre bellinzonese, sposato con quattro figli, laureato e dottorato all’Università di Zurigo in filologia inglese ed italiana, padroneggia quattro lingue oltre al latino e vanta un curricolo accademico di alto profilo in diversi paesi, con 70 pubblicazioni nazionali e internazionali in linguistica e semiotica. «La nostra scelta conferma l’impostazione già data al momento di quella fatta in precedenza, quando avevamo proposto Boas Erez: il nuovo rettore è un laico con una visione internazionale, avendo lavorato e pubblicato in università di diversi Paesi. Inoltre, ha un contatto con il mondo accademico grazie al suo incarico al 20% presso la SUPSI. Questo è importante per noi, poiché crea un ponte tra l’insegnamento secondario che offriamo e l’insegnamento accademico».

Quattordici anni a Hong Kong

Pablé insegna alla SUPSI dal 2023. In precedenza, dal 2009 e fino a due anni fa, è stato professore alla prestigiosa University of Hong Kong. Questo dopo aver intrapreso soggiorni di studio e insegnamento in università svizzere e di diversi altri Paesi. Rientrato in Svizzera per motivi familiari, si è impegnato anche nell’insegnamento liceale (pubblico e privato) nel Canton Zugo, nella formazione per adulti e in corsi di Bachelor e Master con orientamento alla comunicazione, la retorica, la linguistica e l’anglistica.

L’occasione della giornata di porte aperte di oggi è un invito a chiunque voglia saperne di più sul futuro della scuola. «Dalle 9 alle 13, aperitivo incluso, Pablé risponderà alle domande delle famiglie interessate all’esperienza educativa del Papio», ha ancora confermato Lombardi. Il professore appena nominato, in ogni caso, presenterà a tempo debito al Consiglio di Fondazione «le sue proposte di prossima organizzazione della direzione», si legge in una nota diffusa nel pomeriggio. 

Buona la seconda

La seconda è dunque la volta buona per la guida del prestigioso e storico Collegio di Ascona. Dopo aver incassato, alla fine dello scorso dicembre, la bocciatura dell’amministratore apostolico della Diocesi di Lugano Alain de Raemy alla proposta di nominare Boas Erez al timone dello storico collegio, il Consiglio di Fondazione del Papio si era rimesso al lavoro per individuare la figura migliore cui affidare la direzione del collegio. 

Obiettivo raggiunto

«Non ripartiamo da zero nella ricerca del candidato o dei candidati da sottoporre all’amministratore apostolico al quale, secondo i nostri statuti, spetta la decisione finale», aveva precisato allora Lombardi, sottolineando che l’obiettivo era quello di nominare il nuovo rettore per l’inizio del prossimo anno scolastico. Detto, fatto, Adrian Pablé entrerà in carica, come detto, il prossimo 1. luglio assicurando sin da subito la sua presenza ad Ascona per il necessario passaggio di consegne da parte di don Patrizio Foletti.