Alle urne sulla Cassa pensioni
Per la prima volta nella storia i cittadini ticinesi saranno chiamati alle urne sulla base di un referendum finanziario, uno strumento introdotto nel nostro cantone solo un paio di anni fa. E lo faranno su un tema parecchio divisivo e che fa discutere la politica cantonale ormai da decenni: la Cassa pensioni dello Stato. O meglio, si esprimeranno, nel dettaglio, sulle misure di compensazione per gli affiliati all’Istituto di previdenza del Canton Ticino (IPCT), che sono state approvate proprio oggi nel tardo pomeriggio dal Gran Consiglio. Concretamente, il plenum ha dato via libera a larga maggioranza a un aumento dei contributi, sia per lo Stato che per gli affiliati, voluto per compensare l’inevitabile taglio delle rendite pensionistiche. Allo stesso tempo, però, il Parlamento ha pure deciso di sottoporre tale misura al popolo, tramite il già citato referendum finanziario. I cittadini, dunque, saranno chiamati alle urne.