Carnevale per tutti, anche per chi ama la satira...stampata
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Una vera scorpacciata di carnevale attende il Mendrisiotto nei prossimi giorni. Ma lo spirito carnascialesco non si vivrà soltanto nelle piazze e nei capannoni, bensì anche dalle colonne dei giornali satirici che accompagnano molte manifestazioni. Come quello di Mendrisio che per l’edizione 2025 ha cambiato nome: si chiama «Il MoMòro», un titolo che lascia chiaramente intuire quale sia l’argomento principe: la decisione di rinunciare alla decisione di rinunciare alla pittura facciale per i Mori durante le Processioni storiche, una scelta che scritta così sembra ancor più adeguata al momento carnascialesco. Tradotto: i Mori rimarranno mori e la decisione fa gioire la redazione del giornalino mendrisiense, amante delle tradizioni, che ha deciso di celebrarla con ironia. «La satira non deve mancare, anche politica – sottolinea il caporedattore Diego Bernasconi –. Giovanni sarà il nostro avvocato difensore in caso di necessità», aggiunge con un sorriso guardando il presidente della Civica Filarmonica (che pubblica il giornalino) Giovanni Jelmini e accennando alla possibilità che non tutti accolgano la satira con un sorriso. Nel giornalino il tema dei Mori ritorna in tutte le sue possibili sfumature: dal dibattito sul tema aperto a tutti ma a porte chiuse (una porta su cui vigila un volto noto e che si apre per davvero, ma solo nel giornalino), al colore della pittura facciale stessa. Ma spazio lo trovano anche altri temi “caldi”: i gabinetti della fiera di San Martino, l’UTC di Mendrisio o l’angolo del cinema, con rivisitazioni di grandi classici in salsa mendrisiense. Il giornalino sarà in vendita da domani, nelle edicole e al Mercato coperto dove si terrà la consegna delle chiavi ai reali Dormiglioni.
L’incoronazione si terrà alle 18.30 e sarà seguita da una cena a base di gnocchi (offerti). Venerdì i protagonisti del carnevale mendrisiense saranno invece i bambini delle scuole, che daranno vita al corteo mascherato in partenza alle 14.30 da Villa Argentina. Sabato 1. marzo distribuzione in piazza del Ponte del pranzo a base di polenta, lüganiga e scigoll (aperitivo dalle 10.30), domenica distribuzione di risotto e cotechini al Mercato coperto alle 12 (aperitivo dalle 10.30). Nel pomeriggio festa dei bambini dalle 14. Lunedì sera, sempre al Mercato coperto, serata danzante con l’orchestra spettacolo «Giuliano e i Baroni» (dalle 21), martedì 4 marzo dalle 11.30 Risotto Urano all’oratorio di Santa Maria.
Per tutti i gusti
A Castel San Pietro l’evento più atteso sarà il corteo notturno di venerdì 28 febbraio (partenza alle 20). I bagordi inizieranno tuttavia già oggi con una giornata dedicata a bambini e famiglie e la consegna delle chiavi a Re Fiore alle 19 (poi minestrone offerto in capannone). Sabato a cena ci sarà la raclette (dalle 19) poi musica live, domenica aperitivo dalle 11 e pranzo a base di risotto e cotechini (anche da asporto).
A Riva San Vitale il carnevale Ul Racula impazzerà per 7 giorni. L’apertura ufficiale si terrà giovedì 28 febbraio alle 20.30 al capannone allestito al piazzale sul lago. Venerdì dalle 17 festa dei bambini, poi cena. Sabato l’aperitivo scatterà alle 11 e sarà seguito da un pranzo a base di risotto e luganiga offerto dal Comune (da asporto o da consumare al capannone); la cena sarà a base di fondue. Domenica è il giorno del pranzo della terza giovinezza, mentre lunedì sarà la sera degli gnocchi nostrani. Martedì, come da tradizione, sul menu per cena c’è il pollo al cestello, mentre mercoledì a pranzo il tradizionale merluzzo con polenta. La partecipazione ai pasti richiede l’iscrizione allo 077/492.93.60.