Confine

Fermato al valico di Brogeda: aveva 70 mila euro nascosti in auto

Quarantenne albanese in transito dalla Svizzera sorpreso con una somma ben superiore al limite di 10 mila euro: era trasportata «per conto di terzi», e destinata a suoi connazionali residenti in Albania
©Chiara Zocchetti
Red. Online
02.04.2025 09:42

Aveva con sé tanto, troppo denaro il 40.enne albanese domiciliato in Belgio che, proveniente dalla Svizzera, è stato fermato giorni fa al valico autostradale di Brogeda dalla Guardia di Finanza. Durante i controlli dogali, si legge in un comunicato diffuso dall'Agenzia italiana delle dogane, «alla consueta domanda se avesse con sé denaro o strumenti negoziabili per importo pari o superiore ai diecimila euro, come previsto dalla normativa valutaria», l'uomo «ha dichiarato di avere con sé circa 8.000 euro». In realtà, erano quasi 70 mila. «Ritenuta inattendibile tale dichiarazione, in considerazione anche del crescente stato di agitazione dell'uomo con il passare dei minuti, gli agenti hanno provveduto a effettuare un controllo più approfondito della sua vettura.

L'ispezione, eseguita da una squadra di finanzieri "cacciavitisti", ha permesso di scoprire una cavità nel retro del vano portaoggetti al cui interno sono stati trovati diversi sacchetti in cellophane contenenti valuta, in euro e franchi svizzeri di diversi tagli, per un controvalore di 69.280 euro.

Una somma, ha riferito il 40.enne, trasportata «per conto di terzi», e destinata a suoi connazionali residenti in Albania.

Non essendo possibile accedere all’istituto dell’oblazione immediata («superata di gran lunga la soglia di 40 mila euro»), le autorità hanno deciso per il sequestro del 70% dell’importo oltre i 10 mila euro, corrispondente a 42.375 euro.