«La Difesa», un omaggio ai nostri soldati

Un monumento, nato dall’idea di un gruppo spontaneo di ufficiali, per ringraziare «i militi ticinesi di ieri, oggi e domani». È questo il progetto che ha portato alla realizzazione dell’opera «La Difesa» che sarà inaugurata sabato 5 ottobre in via Henri Guisan a Bellinzona, dove aveva sede la caserma. Alla cerimonia saranno presenti diverse autorità: il presidente del Consiglio di Stato Christian Vitta, il primo cittadino del Cantone Michele Guerra, il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ed il sindaco di Bellinzona Mario Branda. Saranno affiancati dall’autore del monumento, l’artista locarnese Pedro Pedrazzini, che ne spiegherà le peculiarità, da don Enrico Zoppis (cappellano militare) e da Jean-Daniel Mudry, membro del gruppo promotore.
I Volontari e le Milizie
Le celebrazioni inizieranno alle 10 con l’inaugurazione dell’esposizione «150. Generale Henri Guisan» nella corte di Palazzo Civico a Bellinzona. Si proseguirà poi alle 11 con il momento ufficiale e, come detto, con l’inaugurazione del monumento in via Henri Guisan. Saranno presenti anche le delegazioni del corpo dei Volontari Luganesi e delle Milizie Bleniesi. Ad accompagnare l’evento ci saranno i brani musicali eseguiti dalla Fanfara dell’Esercito svizzero e dalla Musica militare ticinese.
Un segno tangibile
L’opera, spiegano i promotori in una nota, vuole essere «un segno tangibile per ricordare nel corso del tempo alla popolazione ticinese che la difesa del nostro Paese è stata e sarà tutelata dal nostro popolo, indipendentemente dall’evoluzione del suo esercito». Tanto più che finora «in Ticino non esisteva un segno che riconoscesse valore, dedizione e sacrifici dei militi e che ringraziasse il soldato ticinese per i servizi prestati».