LAC, la metà dei Comuni non paga
LUGANO - La Città chiama ma il Distretto risponde solo a metà. Il 12 settembre Lugano inaugurerà il LAC e – per finanziare la gigantesca festa (è previsto un budget di 900.000 franchi) – tra dicembre e gennaio il Municipio aveva chiesto a tutti gli Esecutivi del Distretto un contributo in virtù dell'importanza regionale dell'evento. Più di metà della cinquantina di Comuni interpellati ha però risposto picche e non verserà un solo franco.
Secco niet dal MalcantonePiù ci si allontana dalla Città e più la questua per il LAC raccogile pochi consensi. In Malcantone hanno deciso di non contribuire Cademario, Vernate, Alto Malcantone, Aranno, Miglieglia, Magliaso, Caslano, Astano, Croglio, Neggio,Monteggio, Sessa e Ponte Tresa. A Novaggio non si è ancora deciso e lo stesso vale per Curio (ma ci viene spiegato che probabilmente sarà un no). Bedigliora ha deciso di versare 500 franchi mentre Agno, Bioggio e Manno contribuiranno complessivamente con 10.000 franchi. Pura non ci ha invece fatto sapere la sua decisione.
Tiepida la cintura urbanaUn po' meglio per Lugano è andata con i Comuni della cintura urbana e quelli che si affacciano sul Ceresio. Contribuiranno con 5.000 franchi Capriasca, Origlio, Collina d'Oro, Grancia, Melide, Morcote, Paradiso. Arogno, Savosa, Sorengo, e Canobbio. Massagno ne darà 6.500 franchi, Cureglia e Muzzano 1.000 e Vezia 2.000. A Comano non hanno ancora deciso e a Ponte Capriasca la lettera sembra non essere mai arrivata. Vico Morcote, Porza e Bissone hanno deciso di non dare nulla.