Per non annegare in fiumi e laghi

I consigli della Polizia Lacuale (150 interventi lo scorso anno) per evitare pericoli nella bella stagione
(foto polizia cantonale ticinese)
Red. Online
01.06.2015 10:08

BELLINZONA - La Polizia Lacuale lo scorso anno ha effettuato oltre 150 interventi in laghi e corsi d'acqua ticinesi. In particolare per tre annegamenti (uno nel 2013). In vista dell'arrivo dell'estate e per scongiurare annegamenti e infortuni, invita i numerosi bagnanti che affolleranno le rive dei fiumi e dei laghi del Ticino a prestare particolare attenzione così da evitare infortuni ed annegamenti. In modo specifico, si rammenta di rispettare le 6 regole del bagnante della Società svizzera di salvataggio:

1) Non lasciare bambini incustoditi vicino all'acqua - tenere i bambini piccoli sotto controllo, a portata di mano!

2) Non entrare mai in acqua in preda all'alcool o altre droghe! Non nuotare mai a stomaco pieno o completamente vuoto.

3) Non tuffarti sudato in acqua: il tuo corpo deve gradualmente abituarsi!

4) Non tuffarti in acque torbide o sconosciute: le situazioni sconosciute presentano pericoli.

5) Non nuotare lunghe distanze da solo: anche il corpo meglio allenato può subire debolezze

6) Materassini e oggetti gonfiabili ausiliari per il nuoto non devono essere usati in acque profonde: essi non danno alcuna sicurezza.

Per quanto riguarda i fiumi invece, si invita inoltre a seguire i consigli della Commissione cantonale "Fiumi ticinesi sicuri":

1) Non perdere mai di vista i bambini· Non accamparsi sulle rive o sugli isolotti di un fiume

2) Prestare grande attenzione alle condizioni metereologiche: le piogge fanno aumentare rapidamente il livello dell'acqua

3) Valutare bene il luogo e le caratteristiche del fiume: gole strette e cascate sono pericolose. I vortici non sono visibili ma possono trascinare ed imprigionare sul fondo

4) Seguire le indicazioni e i suggerimenti delle persone competenti· Attenersi alla segnaletica delle officine idroelettriche

Quale ultimo consiglio evidenziamo di prestare particolare attenzione alla maggiore portata dei fiumi e alla minore temperatura dell'acqua derivanti dalla neve che si sta sciogliendo sulle vette.