Sette furti in pochi giorni: dalle case alla buvette

Sono almeno sette i furti, riusciti o tentati, messi a segno negli scorsi giorni nel Mendrisiotto. Gli obiettivi? Al primo posto le abitazioni, ma non solo. L’elenco potrebbe tuttavia essere più lungo perché, tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 la Polizia cantonale ha reso noto ben tre arresti nel distretto legati a furti, il primo di due uomini (il 21 dicembre) il secondo di 3 donne (23 dicembre) e il terzo di quattro uomini (il 14 febbraio).
Concentrandoci sul passato più recente, gli episodi confermatici dalla Polizia cantonale avvenuti negli ultimi giorni che hanno visto gli agenti intervenire per constatare gli illeciti sono sette, uno (tentato) ad Arzo, uno a Riva San Vitale, tre a Mendrisio e due a Novazzano. Teatro del tentato furto del quartiere sulla Montagna il centro sportivo dove, stando a quanto abbiamo potuto appurare, i ladri avrebbero provato a scassinare la porta della buvette. Negli altri casi, sono state prese di mira delle abitazioni private (a Riva e Novazzano). Curioso, infine, che a Mendrisio i malviventi si siano concentrati esclusivamente sugli esercizi pubblici: tre quelli nei quali si è arraffato il bottino.
Autori da identificare
In relazione a queste incursioni, per ora, non sarebbero ancora stati effettuati degli arresti. «Al momento le inchieste atte ad identificare gli autori come pure l’esatto ammontare della refurtiva sono in corso e pertanto non saranno rilasciate ulteriori informazioni», fa sapere il servizio stampa della Polizia cantonale. Stando a nostre informazioni in almeno un caso gli autori sarebbero tuttavia stati immortalati dalle telecamere di videosorveglianza.
I casi descritti dimostrano che non è il momento di abbassare la guardia, anche durante le ore diurne.
I consigli
In questo contesto è sempre utile ricordare i consigli della Polizia cantonale, per la quale la prudenza è la miglior protezione. L’invito alla cittadinanza per prevenire intrusioni spiacevoli è di chiudere sempre porte e finestre (in particolare ora che le temperature si stanno rialzando, attenzione anche alle finestre a ribalta), non lasciare chiari indizi di assenza, depositare in banca gli oggetti di valore e i documenti importanti, evitare di nascondere in luoghi prevedibili le chiavi di casa. Un ulteriore invito è quello ad affidarsi all’aiuto dei vicini, controllandosi a vicenda le proprietà in caso di assenza.