Tonni radioattivi attraverso il Pacifico

NEW YORK - Dopo il disastro nella centrale nucleare giapponese di Fukushima, tonni pinna blu radioattivi sono approdati sulle coste americane attraversando il Pacifico dal Giappone. Hanno viaggiato per oltre novemila chilometri. Secondo gli scienziati è la prima volta che un pesce migratore di simili dimensioni (può arrivare a tre metri di lunghezza e 450 kg di peso) riesce a trasportare radioattività per una tale distanza.I livelli di cesio radioattivo riscontrati dalla National Academy of Sciences nei tonni in questione sono di dieci volte superiori a quelli rilevati sui tonni a largo delle coste della California lo scorso anno.Dopo il terremoto in Giappone nel marzo del 2011, ci sono stati casi in cui piccoli pesci e plancton sono risultati radioattivi ma gli esperti non si aspettavano che tracce radioattive rimanessero in pesci di grosse dimensioni, che sono in grado di metabolizzare e smaltire sostanze radioattive.Le autorità giapponesi e americane hanno comunque assicurato che, nonostante i livelli di radioattività riscontrati siano superiori alla norma, i tonni pinna blu in arrivo dal Giappone sono ancora ben lontani dal rappresentare un rischio per la salute dei consumatori.