Locarno Festival 2020: a Ryuichi Sakamoto il Vision Award Ticinomoda

La 73.edizione del Locarno Film Festival, in programma dal 5 al 15 agosto, avrà tra i suoi ospiti il compositore e musicista giapponese Ryuichi Sakamoto al quale giovedì 6 agosto, in piazza Grande verrà assegnato il prestigioso con il Vision Award Ticinomoda. Nato a Nakano 17 gennaio 1952 Sakamoto è considerato uno dei pionieri della fusione tra la musica etnica orientale e le sonorità elettroniche occidentali. Dopo aver iniziato la carriera all’interno degli Yellow Magic Orchestra, band messasi in luce internazionalmente con un pop elettronico e sofisticato che univa sonorità all’avanguardia, melodie orientali e sinfonismo occidentali, si è avvicinato al cinema nel 1983 recitando, assieme a David Bowie, nel film di Nagisa Oshima Merry Christmas Mr. Lawrence (Furyo) di cui ha anche composto le musiche, tra cui il noto tema Forbidden Colours. L’idillio con il grande schermo è poi proseguito con estrema regolarità regalandogli anche grosse soddisfazioni, come l’Oscar e il Grammy Award conquistati nel 1988 con le musiche di The Last Emperor (L’Ultimo imperatore) di Bernardo Bertolucci e il Golden Globe otte nuto nel 1990 con The Sheltering Sky (Il tè nel deserto, 1990), sempre di Bertolucci. Il lavoro nel cinema non ha impedito comunque a Sakamoto di continuare una felicissima carriera in ambito prettamente musicale con un vasto numero di album in cui ha spaziato con eleganza ed eclettismo tra pop, musica elettronica, ambient, world music e musica neoclassica, tanto da diventare uno degli assoluti punti di riferimento della produzione contemporanea.

Eclettismo che Sakamoto avrà modo di evidenziare anche al Locarno Festival: durante la rassegna, infatti verranno proiettati tre film di cui ha realizzato la colonna sonora: Merry Christmas Mr. Lawrence (Furyo, 1983), L’Ultimo imperatore, 1987) e The Revenant ( Redivivo, 2015). Il musicista sarà inoltre protagonista, venerdì 7 agosto, di un incontro con il pubblico allo Spazio Cinema, mentre il giorno prima (giovedì 6) improvviserà dal vivo al pianoforte sul film di Yasujirō Ozu Tōkyō no onna (Una donna di Tokyo, 1933), proposto a Locarno nell’ambito della Retrospettiva dedicata all’attrice e regista Kinuyo Tanaka. «Ryuichi Sakamoto possiede il potere paradossale dei più grandi artisti: riesce a far convivere il minimalismo con la più folle densità emotiva», ha spiegato Lili Hinstin, direttrice artistica del Locarno Film Festival, «ed è quindi più che un onore accogliere un tale genio».