Adolescence, Biancaneve e gli altri: la disinformazione sul politicamente corretto di film e serie TV

Negli ultimi anni svariati film e serie televisive sono finiti al centro di attacchi mediatici perché si sarebbero piegati al cosiddetto «politicamente corretto». Nel 2023, la notizia che la protagonista del live action della Disney «La Piccola Sirenetta» sarebbe stata la musicista e attrice afroamericana Halle Bailey ha portato alla diffusione dell'hashtag razzista #NotMyAriel e alle critiche dell’estrema destra rivolte a una presunta «agenda woke» (e quindi «troppo progressista») della Disney.
Nel 2025, simili critiche sono state rivolte alla multinazionale statunitense per il film «Biancaneve». Ma la Disney non è l’unico bersaglio: anche Netflix si è vista inondata da attacchi indirizzate alla serie TV «Adolescence». Molte di queste accuse su questi prodotti culturali, però, si basano su notizie fuorvianti o totalmente false.
«Adolescence» e l’omicida bianco
Pochi giorni dopo la sua uscita, il 13 marzo 2025, la nuova serie TV Netflix «Adolescence» – che esplora temi come la mascolinità tossica e la radicalizzazione degli adolescenti – è stata accusata da svariati utenti su X di aver scelto un attore bianco per interpretare un ragazzo afrodiscendente coinvolto in un caso di cronaca nera avvenuto recentemente nel Regno Unito. Una tesi rilanciata anche da Elon Musk, con il suo account su X da oltre 220 milioni di follower.
In realtà, la trama non è ispirata a un evento in particolare, ma si basa invece su una serie di casi di cronaca di accoltellamento commessi nel Regno unito sia da ragazzi (e ragazze) bianchi e afrodiscendenti, come hanno più volte spiegato gli autori della serie Stephen Graham e Jack Thorne.
Biancaneve e l’avvoltoio nero
Il 20 marzo 2025 è uscito nelle sale italiane il remake live action della Disney «Biancaneve», film che è ha ricevuto molte critiche per varie scelte di produzione. Sui social è diventata virale anche una tesi secondo cui la scena presente nel cartone del 1937 in cui la protagonista ha un passerotto azzurro e bianco sulla mano sarebbe stata cambiata per una maggiore inclusività. Nella nuova versione, Biancaneve avrebbe invece sul braccio un avvoltoio nero, come rappresentazione delle persone afrodiscendenti. Come prova è stata prodotta una presunta immagine con questa scena che proverrebbe dal film live action del 2025.
Tuttavia, questa storia è falsa. La scena con il passerotto azzurro e bianco è presente anche nel remake del 2025, e il volatile non è stato sostituito con un avvoltoio nero. L’immagine pubblicata sui social di questa tesi infatti, non appare nel live action e molto probabilmente è stata creata con intelligenza artificiale.