Il Bellinzona lotta, soffre e convince, ma alla fine il sogno di Coppa si infrange
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«Ascolta. Piove dalle nuvole sparse». Questa sera l’atmosfera del Comunale di Bellinzona pareva un verso dannunziano. Sì, nella capitale il cielo era cupo, coperto da uno strato fitto di nubi scure. Tuttavia qua e là, proprio come sembrava lasciar intendere il poeta di Pescara, si intravedeva uno squarcio di cielo sereno. E un ticchettio di una pioggerella fine fine accompagnava il chiudersi della giornata. Uno scenario un po’ triste. Persino nostalgico. Ecco, un ambiente perfetto per fare da sfondo alla sfida dei quarti di finale di Coppa Svizzera. I granata speravano nel colpaccio, ovviamente. Speravano di essere loro a portare il sole in una giornata di maltempo. Ma così non è stato. Gli uomini di Manuel Benavente hanno dovuto lasciare il campo a teste chine, bagnati e stanchi, dopo 120 minuti di lotta (1-1 il risultato) e dieci rigori vissuti al cardiopalma (4-3 per i vodesi, errori di L'Ghoul e Nivokazi). La tristezza era palpabile soprattutto perché per quasi tutto il match i granata hanno combattuto come leoni. Sofferto anche, facendosi di gran lunga preferire agli ospiti.
Il favorito, d’altro canto, si sapeva sarebbe stato il Losanna. Eppure quando si entra in campo da outsider ci si crede quasi ancora di più, si sogna di regalare agli spettatori e a se stessi un’emozione forte, inaspettata. E per questo ancora più magica. Ma così non è stato. In semifinale di Coppa ci volano appunto i romandi, che hanno fatto esplodere i loro, neanche così pochi, tifosi e al contempo ammutolito il Comunale quando Senaya ha trasformato l’ultimo rigore.
Grande delusione
Sabbatini, invece, purtroppo ha riscontrato una vera maledizione nei tiri dagli undici metri. «Abbiamo giocato davvero bene. È un peccato sia andata così», analizza il numero 4 granata. «Un risultato che fa malissimo, ma anche questo è il calcio», aggiunge Nivokazi. «Non siamo stati inferiori a una squadra di Super League, anzi. Questo ci deve dare carica per le prossime partite». E allora il Bellinzona guarda avanti, alla sfida in casa del Neuchâtel Xamax di sabato. Il meteo prevede tempo soleggiato nella località neocastellana. Speriamo che porti bene.