Quarta Lega

Rinvii e spettacolo: la lotta promozione si infiamma

Il Paradiso 2 prenota un ritorno da protagonista, bene anche Arzo e Melide 2 – Pokerissimo Monte Carasso – E il Riviera...
© CdT/Gabriele Putzu
Riccardo Vassalli
25.03.2025 06:00

Con l’arrivo della primavera si accende prepotentemente anche la corsa alla promozione in Terza Lega. Seppur condizionati da diversi rinvii a causa pioggia, anche i gironi Promozione di Quarta Lega cominciano a scaldare gli animi degli appassionati e curiosi. Nel Gruppo 1, seconda vittoria consecutiva per il lanciato Paradiso 2 di mister Larrosa, trionfante per 2-0 in quello che aveva tutti i crismi di uno scontro diretto contro il Bioggio. Decisive le reti di D’Angelis e Faye per un Paradiso che vola a nove punti (due vittorie più i tre bonus per aver primeggiato nel girone qualificazione).

Doveroso sognare anche in casa Arzo: i rossoneri di Giuseppe Di Vincenzi restano in scia con il secondo successo filato, arrivato grazie al 3-1 inflitto al Camorino. Vuole dire la sua anche il Melide 2 di mister Ahmeti, a quota quattro punti con il successo esterno per 1-2 sul campo dell’Insubrica grazie alle reti di Lukic e Faria. 

Ci sarà da divertirsi anche nel Gruppo 2 Promozione, dove al momento non sembra esserci una chiara favorita alla promozione. La «pioggia di rinvii» non aiuta a chiarire le gerarchie di classifica, che al momento vede al comando Verzaschesi e Blenio con quattro punti. Le prime due, però, non hanno colto il bottino pieno nel weekend. I primi sono stati sconfitti nel derby per 3-2 dal Someo, mentre il Blenio ha rallentato con lo 0-0 in casa contro il Sant’Antonino. Buona la prima per il Monte Carasso di Tastekin con il 5-2 al Riarena nel segno di Felitti, Brunner, Lavigna (doppietta) e Mossi.

Classifica favorevole, di molto, al Riviera che non è ancora sceso in campo nel 2025, ma si trova a -1 grazie ai punti bonus «riportati» dal girone qualificazione. Nel fine settimana appena archiviato sorride anche lo Stella Capriasca, trionfante per 2-3 sul Claro con la doppietta di Jacopo Von Arx e il sigillo di Stefano Tagliati.  

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