«Concentrati e disciplinati per tutti i sessanta minuti»

Mentre i tifosi bianconeri lasciano la Cornèr Arena sperando di non doverci più tornare fino ad agosto o settembre, Uwe Krupp resta focalizzato su ciò che resta da fare. Il coach tedesco sa perfettamente che per chiudere questa serie già domani a Porrentruy, servirà un’altra partita solida e pulita. Proprio come gara-5. «Abbiamo giocato nel modo giusto per 60 minuti», afferma. «Eravamo molto concentrati e abbiamo rispettato il nostro piano di gioco dall’inizio alla fine. Al contrario delle sfide precedenti, abbiamo avuto la necessaria disciplina, permettendo all’Ajoie di giocare solo due power-play, uno dei quali già sul 3-0. Con l’uomo in meno siamo stati efficaci e Huska ha disputato un’altra ottima partita. Da quando sono qui, del resto, Adam ha sempre giocato molto bene». Dopo gara-4, Krupp sottolineava l’importanza di riuscire a trovare un doppio vantaggio. Finalmente il Lugano c’è riuscito, pur dovendo attendere fino al 52’ per il 2-0 di Thürkauf. «Come venerdì a Porrentruy, anche stavolta abbiamo colpito un palo con Sekac quando eravamo sull’1-0. Spesso siamo stati in vantaggio, ma non abbiamo mai trovato quel secondo gol che ci avrebbe reso la vita più semplice. Stavolta ci siamo riusciti e tutto è stato subito più facile, tant’è vero che è arrivato velocemente anche il 3-0. I ragazzi sono stati bravi a non perdere il focus e infatti il terzo tempo è stato migliore rispetto alle precedenti partite. Eravamo pronti alla loro reazione e l’abbiamo contenuta bene». Avanti 3-2 nella serie, il Lugano è ora più tranquillo: «Ma la pressione c’è ancora» conclude Krupp. «Non in senso negativo, però. Semplicemente, i ragazzi vogliono fare le cose per bene. È una pressione che ci mettiamo da soli, perché vogliamo tutti il bene del Lugano».