Hockey

Disciplina e freschezza per svegliarsi dall’incubo

Questa sera a Porrentruy va in scena la sesta sfida dei playout tra Lugano e Ajoie – I bianconeri possono chiudere la serie e assicurarsi così la permanenza in National League – Krupp sta calibrando i minutaggi, Ireland sta spremendo i suoi stranieri: un fattore decisivo?
©Gabriele Putzu
Fernando Lavezzo
25.03.2025 06:00

Quanto ipotizzato dopo gara-3, vinta dal Lugano grazie a due reti nell’ultimo minuto, si è avverato: l’inerzia della serie è cambiata e dal possibile 3-0 per l’Ajoie si è passati al 3-2 per i bianconeri. Non significa che gara-4 e gara-5 siano state delle passeggiate. O che gara-6, in programma stasera a Porrentruy, sarà una formalità. Ma la squadra di Krupp ha cambiato atteggiamento, iniziando a giocare con più fiducia e meno sbavature. I giurassiani, pur continuando a lottare, hanno accusato un calo fisico ed emotivo, complice l’elevato minutaggio a cui sono sottoposti i loro migliori elementi. Ovvero i 6 stranieri. Oggi il pubblico della Raiffeisen Arena spingerà gli uomini di Ireland dal primo all’ultimo cambio e per Thürkauf e compagni sarà fondamentale non perdere la testa, evitando quelle ingenue penalità che hanno fin troppo condizionato questi playout.

Una sola arma

Gara-5 di domenica lo ha confermato: senza il power-play, l’Ajoie è disarmato. Concedere una sola vera opportunità in superiorità numerica (la seconda è arrivata al 56’40’’, sul 3-0) è stata la chiave del successo bianconero. In 5 partite, i giurassiani hanno segnato 11 gol: 5 in power-play semplice, 2 in doppia superiorità numerica, 1 a porta vuota e appena 3 in 5 contro 5. Oltretutto, il 3-3 di gara-4 è arrivato 3’’ dopo lo scadere di una penalità, con il power-play ancora installato. La strategia dell’Ajoie è chiara: chiudersi senza correre rischi e aspettare l’opportunità per giostrare con l’uomo in più. Opportunità che il Lugano, prima di gara-5, aveva concesso con generosità. In questa serie i giurassiani hanno infatti trascorso 34’26’’ in superiorità numerica, con un’efficacia del 31,82%. Anche la percentuale realizzativa del power-play bianconero è notevole (30%), ma i ticinesi hanno giostrato con l’uomo in più solo per 11’21’’.

Gli specialisti

Il tempo trascorso in power-play o in box-play condiziona pesantemente i minutaggi degli specialisti. Mirco Müller, ad esempio, è rimasto sul ghiaccio per un totale di 18’25’’ in inferiorità numerica. In questa statistica è seguito da Samuel Guerra (17’36’’) e da altri 8 bianconeri. Il primo avversario è Thierry Thiry con appena 5’13’’ di penalty killing. Sono invece 6 giurassiani (i 6 stranieri, ovviamente) a guidare la classifica dei minuti in power-play, con Anttoni Honka davanti a tutti (28’55’’). Il primo luganese è Santeri Alatalo con 9’12’’.

Gestione delle forze

Lo dicono i numeri: Ireland ha spremuto i suoi uomini migliori più di Krupp. Nel «time on ice», Mirco Müller è l’unico bianconero a intromettersi tra i 6 stranieri dell’Ajoie, al 5. posto, davanti a Bellemare. In testa c’è Devos (23’22’’ di media), seguito da Honka (22’51’’), Palve (22’21’’) e Brennan (22’19’’). Müller e Bellemare - che hanno giocato meno in gara-3, rispettivamente a causa di una penalità di partita e di un infortunio - sono a 21’40’’ e 21’28’’. In casa luganese, i primi 6 difensori hanno minutaggi omogenei compresi tra i 21’40’’ di Müller e i 18’36’’ di Aebischer. Tra i due difensori stranieri dell’Ajoie e i colleghi di reparto c’è invece un abisso, con Fey primo inseguitore a oltre 6 minuti (16’21’’). Va detto che Ireland schiera regolarmente 8 terzini, mentre il settimo del Lugano, Montandon, gioca poco. In attacco, solo un bianconero supera i 20’ di media: è Thürkauf con 20’13’’. Carr si ferma a 19’14’’, Sekac a 18’40’’, Arcobello a 18’30’’, Fazzini a 18’21’’. Nell’Ajoie, come visto, ce ne sono tre ampiamente sopra i 21’. Il settimo attaccante giurassiano, Bozon, ha giocato solo 13’21’’ di media, l’ottavo, Veckaktins, 11’29’’. In casa bianconera, il settimo attaccante è Zohorna con 15’44’’. Il nono, Verboon, è a 13’06’’. Al Lugano non resta che sfruttare ritmo e freschezza per assestare il colpo finale.

Pilet squalificato

Oggi l’Ajoie non potrà contare su Valentin Pilet, squalificato per la carica ai danni di Verboon al 60’. Nei confronti del difensore la Lega ha aperto una procedura ordinaria.

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