Stati Uniti

Elon Musk potrebbe presto abbandonare la Casa Bianca

Donald Trump, riferisce Politico, avrebbe comunicato alla sua cerchia ristretta che il patron di Tesla si ritirerà nelle prossime settimane – La Casa Bianca: «Questo "scoop" è spazzatura»
© KEYSTONE (AP Photo/Alex Brandon)
Red. Online
02.04.2025 17:55

Donald Trump ha comunicato alla sua cerchia ristretta, compresi i membri del Gabinetto, che Elon Musk si ritirerà nelle prossime settimane dal suo attuale ruolo di «partner guida» nel governo, onnipresente attore politico a Washington. È quanto riferisce Politico.

Il presidente USA «rimane soddisfatto» di Musk e delle sue iniziative al Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge), ma negli ultimi giorni «entrambi hanno deciso che presto sarà il momento per il miliardario di tornare alle sue attività e assumere un ruolo di supporto». Politico fa riferimento a quanto comunicato da tre «insider» di Trump a cui è stato concesso l'anonimato.

Ma le voci parlano di alcuni membri dell'amministrazione Trump e molti alleati esterni ormai «frustrati» dall'imprevedibilità di Musk, che vedono sempre più il miliardario come un «peso politico». L'ultima vicenda è il sonoro ceffone assestato dal Wisconsin a Elon Musk, il quale aveva speso 20 milioni di dollari per far eleggere il giudice conservatore Brad Schimel alla Corte Suprema locale – trasformando la nomina nella più cara gara della storia d’America –, ma gli elettori hanno preferito la liberal Susan Crawford: favorevole, fra le altre cose, a garantire il diritto all'aborto. «Un voto che potrebbe avere conseguenze sul futuro del miliardario all'interno di un governo dove già in tanti non ne tollerano più il ruolo di stretto consigliere del presidente», si è subito detto. Ed è effettivamente così che potrebbero andare le cose.

Un mese fa i dirigenti della Casa Bianca e gli alleati avevano detto di Musk: «È qui per restare». Ma ieri, durante un punto stampa nello Studio Ovale, il presidente ha detto che «a un certo punto», forse a maggio, il Doge chiuderà. Perché il CEO di Tesla e Space X sarà a disposizione della Casa Bianca come dipendente governativo speciale solo per 130 giorni, un limite previsto per i «dipendenti governativi speciali». «Ha una grande azienda da gestire, e quindi a un certo punto tornerà indietro», ha detto il tycoon. «Lo terrei finché potrò tenerlo. È un ragazzo molto talentuoso, sai, amo le persone molto intelligenti, e lui è molto intelligente, e ha fatto un buon lavoro». Ma, ha aggiunto, «a un certo punto Elon vorrà tornare nella sua azienda». Alla domanda se il Dipartimento per l’efficienza governativa continuerà anche senza il miliardario sudafricano, Trump ha risposto: «Non posso dirlo. Dirò che molte delle persone che lavorano con il Doge sono i segretari, ovvero i responsabili delle varie agenzie, e hanno imparato molto. E hanno a che fare con la gente del Doge. Penso che alcuni di loro potrebbero provare a tenere la gente del Doge (nella maggior parte delle strutture federali il Dipartimento di Musk ha inviato propri funzionari per calcolare i tagli necessari e metterli in pratica, ndr). A un certo punto, penso che finirà».

Secondo un alto dirigente di Washington è probabile che Musk mantenga un ruolo informale come consigliere. Un altro ha avvertito che chiunque pensi che il miliardario scomparirà completamente dall'orbita di Trump, si sta «ingannando». La Casa Bianca si è subito attivata per smentire imminenti dimissioni di Musk dal Doge. «Questo "scoop" è spazzatura», ha assicurato la portavoce Karoline Leavitt su X. «Elon Musk e il presidente Trump hanno entrambi dichiarato pubblicamente che Elon lascerà il servizio pubblico quale dipendente governativo speciale una volta completato il suo incredibile lavoro a Doge».