Vietare ora le svastiche, poi gli altri estremismi

Il numero «18» e il numero «88» si potranno ancora scrivere e utilizzare in futuro. Si parte da questa ovvietà. Tuttavia, il Consiglio federale vuole punire chi utilizza codici alfanumerici per fare chiari riferimenti al nazionalsocialismo. «No, chi indossa una maglia da basket o da calcio con questi numeri non rischia alcuna multa», ha chiarito in conferenza stampa il consigliere federale Beat Jans.
Chi invece mostra nello spazio pubblico simboli nazionalsocialisti, in futuro, riceverà un multa disciplinare di 200 franchi. L’Esecutivo, per accelerare i tempi, ha deciso di mettere in consultazione - fino al 31 marzo - una legge speciale. E gli altri simboli estremisti e violenti, come quelli di estrema sinistra? Anche per quelli ci sarà un divieto, ma sarà introdotto - ed esteso - solo in una seconda fase.
Lacuna da colmare
Oggi una persona può indossare una maglietta delle SS, fare un saluto hitleriano oppure esporre una bandiera con una svastica nazista. In Svizzera è punibile solo chi fa chiaramente propaganda, ma non chi esprime le sue «simpatie» (è l’art. 261 bis del Codice penale, la cosiddetta «norma antidiscriminazione»). Il Parlamento – che proprio quest’anno ha dato il via libera a questa stretta – e il Consiglio federale ritengono inammissibile questa lacuna. «Il razzismo e l’antisemitismo non dobbiamo mai tollerarlo nella nostra società democratica e liberale», ha detto chiaramente Jans, che vuole ora far sparire dallo spazio pubblico tutti i simboli nazisti.
«Un divieto e una multa da 200 franchi non bastano», ha ammesso il consigliere federale, ma si tratta di un segnale ed è un elemento in più nella strategia della Confederazione contro il razzismo e l’antisemitismo. Negli ultimi mesi, in particolare dall’ottobre 2023, «gli incidenti antisemiti in Svizzera (ad esempio una settimana fa a Zurigo, ndr) hanno registrato un’impennata e questo ci ha portato ad accelerare le cose», ha spiegato Jans. Le prime proposte di divieto risalgono al 2004, ma hanno prevalso le difficoltà nello stilare una lista per l’applicazione della legge.
Rune delle SS e numeri
Il problema è che sono decine i simboli associati in qualche modo al Terzo Reich. I numeri 13 e 18 (ma anche 28, 74, 84, 4/20, o 19/8). Come distinguerli e quali bandire? Il Consiglio federale non intende stilare un vero e proprio elenco, ma in realtà l’Ufficio federale di giustizia ne ha già elaborato uno. I «simboli nazi», nel documento, sono oltre una cinquantina. Tuttavia, l’Esecutivo è dell’avviso che il divieto debba comprendere simboli manifestamente nazionalsocialisti (la croce uncinata o la rune delle SS), varie forme di saluto (come quello a braccio teso) e i codici alfanumerici . Per «88» si intende l’ottava lettera dell’alfabeto, dunque «Heil Hitler», mentre il numero «18», con A e H, rappresenta le iniziali di Hitler.
«Nel caso delle varianti dei simboli, il contesto svolge un ruolo centrale nella valutazione della punibilità», sottolinea il Governo, che prevede dunque anche varie eccezioni. Una svastica - ad esempio - potrà essere mostrata senza ripercussioni per scopi educativi, scientifici, artistici o giornalistici. Lo stesso vale per i simboli religiosi già esistenti che sono identici o somiglianti ai simboli nazionalsocialisti.