Impianto sportivo e ricettivo a Tesserete: al voto la pianificazione

Il Comune di Capriasca intende realizzare al «Giascion», sui terreni che ospitano l’ex campo da calcio e i campi da tennis a Tesserete, un impianto sportivo al coperto dotato anche di una struttura ricettiva e parcheggi sotterranei. Per farlo è innanzitutto necessaria una modifica pianificatoria, e il relativo messaggio municipale è stato depositato negli scorsi giorni. Detto in altre parole: in una delle prossime sedute il Consiglio comunale di Capriasca sarà chiamato per la prima volta ad esprimersi su questa idea e impostazione.
Non si correrà da soli
La variante pianificatoria è infatti pensata in funzione della creazione del nuovo impianto: «A potenziamento dell’attuale offerta sportiva - si legge nel messaggio - il Municipio è intenzionato a destinare tale superficie all’accoglimento di diverse attività sportive, in parte al chiuso, gettando le basi pianificatorie necessarie affinché progetti valorizzanti per la promozione dello svago e dello sport possano consolidare la vocazione del Centro sportivo come area di interesse regionale, con ricadute anche sul turismo e migliorando pure i servizi di ospitalità in ambito sportivo. I contenuti saranno definiti in un secondo momento, compatibilmente con altre strutture analoghe presenti nella regione». E compatibilmente alla discussione che verrà intavolata con il partner privato. Perché nelle intenzioni dell’Esecutivo l’impianto potrà essere realizzato solo tramite una partnership pubblico-privato: « Per poter realizzare un progetto simile, considerato anche lo stato delle finanze comunali, riteniamo importante trovare partner investitori privati».
Le fasi successive
In questo senso il Municipio sta già guardando oltre l’approvazione della pianificazione, perché nella fase successiva sarà importante impostare nella giusta maniera i lavori: «La progettazione del nuovo centro - si legge sempre nel messaggio - sarà demandata ad una seconda fase che prevede lo svolgimento di un Mandato di studio parallelo (MSP), che getterà le basi per l’elaborazione del Piano particolareggiato (PP) del comparto, definendone gli elementi di progetto vincolanti. Il PP sarà valido anche come autorizzazione a costruire. Questa procedura è stata consigliata dal Dipartimento del territorio nell’Esame preliminare, con uno slittamento della fase di MSP in quanto sarà necessario determinare prima eventuali investitori privati, coinvolgendoli nella fase progettuale più dettagliata».
Pareri cantonali e privati
Torniamo all’immediato. La pianificazione ha già incassato un esame preliminare da parte del Cantone e un’osservazione sottoscritta da due cittadini. Il Dipartimento del territorio ha in particolare raccomandato di concentrare al Giascion «unicamente i contenuti ritenuti essenziali per la pratica sportiva e per la sostenibilità finanziaria dell’intero progetto, rinunciando o dislocando in luoghi meno delicati quei contenuti che possono trovare una diversa ubicazione, per ridurre i parametri edilizi e l’incidenza dei volumi». Il Municipio in risposta ha effettivamente ridotto le possibilità edificatorie e volumetriche ma, dopo una discussione con il DT stesso, ha deciso di mantenere in loco la possibile struttura ricettiva (indicativamente da 60 posti letto) e il parcheggio sotterraneo. Completeranno l’impianto dei campi sportivi prevalentemente coperti, nonché - ma sono a questo stadio solo ipotesi - spazi multifunzionali, spazi per la ristorazione, negozi sportivi e locali per società sportive.
Quanto invece all’osservazione dei cittadini, questi ultimi hanno chiesto se il progetto fosse realmente prioritario e se non fosse meglio piuttosto proporre qualcosa rivolto agli anziani, «considerato l’invecchiamento della popolazione». Il Municipio da par suo ha sottolineato come «i contenuti della variante risultano completamente fruibili a tutte le fasce d’età della popolazione capriaschese».