Parola d'ordine: smantellamento

L’avevamo anticipato lo scorso 8 luglio e oggi è arrivata la conferma. È stato pubblicato il secondo bando di concorso per lo smantellamento delle Officine FFS di Bellinzona che lasceranno la sede che occupano da quasi un secolo e mezzo da fine 2026 per trasferirsi nel moderno stabilimento in costruzione a Castione. Le offerte per quanto riguarda le prestazioni di progettazione generale devono pervenire alle Ferrovie entro il 21 settembre. Le buste verranno aperte cinque giorni più tardi; la seduta non sarà pubblica.
Binario parallelo
Da quando, nel dicembre 2017, è stata sottoscritta la Dichiarazione d’intenti fra le parti (Cantone, Città e FFS), si è dovuto procedere su due binari paralleli. Il primo è quello del cantiere per il sito produttivo da 580,5 milioni di franchi, i cui lavori preliminari sono iniziati lo scorso 2 marzo. Il secondo, naturalmente, è quello concernente l’odierno impianto che lascerà spazio ad un avanguardistico comparto dove troveranno sede, fra gli altri, il Parco dell’innovazione ed il Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI nonché contenuti residenziali, formativi e legati alla ricerca, sociali, culturali, commerciali ed alberghieri. In questo senso si dovrà procedere alla demolizione di alcuni edifici ed infrastrutture, alla rimozione dei binari e, soprattutto, alla bonifica dei terreni. In questo senso si stima una spesa compresa fra i 30 e i 50 milioni di franchi.
I dettagli
Il primo concorso inerente allo smantellamento dell’area di oltre 100.000 metri quadrati (che scade mercoledì 16 agosto) è per le prestazioni di coordinamento del progetto. Il secondo, pubblicato come detto oggi, è relativo per contro alle prestazioni di progettazione generale. Il contratto avrà validità dal 1. dicembre prossimo e terminerà nel giugno 2029.