Lugano

Portiere aggredito, due anni di squalifica

La Sezione disciplinare della Federazione ticinese di calcio ha pubblicato le squalifiche dei due giocatori che hanno picchiato il portiere della squadra avversaria
© CdT / Gabriele Putzu
Stefano Lippmann
20.03.2025 12:31

Il primo: 6 giornate di squalifica. Il secondo, invece, non potrà calcare i campi da calcio per i prossimi due anni. È questo il verdetto della Sezione disciplinare della Federazione ticinese di calcio. Sezione chiamata ad esprimersi a seguito del grave episodio di violenza che si è verificato sabato scorso al termine della partita di Coppa Ticino degli allievi A tra Rapid Lugano e San Zeno. Su uno dei campi di Cornaredo ci sono voluti i calci di rigore per determinare la squadra vincitrice. Ed è proprio al termine di quest'ultimi – risoltisi a favore del raggruppamento San Zeno – che è successo il fattaccio. Stando alle testimonianze che abbiamo raccolto, due giocatori del Rapid hanno deciso di sfogare la propria frustrazione nel peggior modo possibile. Come? In base a chi era presente, colpendo il portiere avversario. Due colpi – prima un pugno, poi una gomitata – diretti al volto dell’avversario. Ragazzo che ha riportato gravi conseguenze. A tal punto che i medici hanno riscontrato la frattura del seno mandibolare e del piatto orbitale. Per il portiere si è reso necessario il trasferimento in una struttura specializzata della Svizzera tedesca per un intervento maxillo-facciale. Sotto stretta osservazione, inoltre, l’occhio sinistro del ragazzo.

Come detto, sono arrivate le sanzioni: 6 giornate di squalifica per uno degli aggressori. Per il secondo, ritenuta la sua ancora più grave responsabilità, si è deciso di optare per una squalifica sino al 15 marzo 2027. Sanzione «valida per tutte le squadre e tutte le competizioni».

Non è da escludere che quanto successo sul campo da calcio possa avere anche risvolti penali. Stando a quanto abbiamo potuto apprendere è in fase di allestimento una denuncia.

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