Calcio

Nuovo stop per Ignacio Aliseda?

L'attaccante argentino del Lugano era prossimo al rientro dopo due mesi lontano dai campi per infortunio - Gli ultimi esami medici avrebbero però evidenziato nuovi guai muscolari
Il contratto dell'attaccante argentino è in scadenza. ©CdT/Gabriele Putzu
Massimo Solari
02.04.2025 07:30

Il Lugano è vivo. La vittoria ottenuta contro l'Yverdon ha permesso alla squadra di Mattia Croci-Torti di tornare a respirare. Non solo. Complici i 3 punti conquistati allo Stade Municipal, i bianconeri si sono riavvicinati alla vetta e - a tre turni dalla scissione della classifica di Super League - hanno quasi blindato un posto nelle prime 6, sinonimo di girone per il titolo.

L'importante successo colto nel canton Vaud, tuttavia, potrebbe essere stato accompagnato da cattive notizie. Le ennesime, per quanto concerne l'infermeria bianconera. Il calvario di Ignacio Aliseda, infatti, rischia di non essere concluso. Incredibile, già. Incredibile perché l'attaccante argentino sembrava a un passo dalla totale guarigione e, di riflesso, dal rientro in gruppo a pieno regime.

Per dire: venerdì il club lo aveva annunciato «sulla via del recupero». Lunedì, alla vigilia della trasferta d'Yverdon, era quindi stato precisato come dal punto di vista fisico «Nacho» «non fosse ancora al 100%. I tempi di recupero saranno valutati dopo la risonanza magnetica alla quale sarà sottoposto martedì 1. aprile». Ecco, appunto. L'esito degli ultimi esami medici svolti dal giocatore avrebbe evidenziato nuovi guai muscolari e la necessità di un altro stop. Dopo aver saltato i match di novembre e dicembre, lo ricordiamo, Aliseda si era infortunato a San Gallo a inizio febbraio, subendo una lesione della porzione intramuscolare del tendine del bicipite femorale. Di qui gli ultimi due mesi lontano dai campi di gioco. 

Il Crus contava di recuperarlo per il finale di stagione, e in particolare per le cinque giornate conclusive che decideranno il massimo campionato svizzero. E invece l'argentino non solo non ci sarà domenica al St. Jakob-Park per il match da urlo con il Basilea, ma rischia di doversi fermare per diverse settimane.

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