Mendrisio

Il desiderio diventa realtà: ricreazione nel verde

Per dare seguito alle richieste di alunni, docenti e associazioni extra scolastiche il Municipio riqualificherà l’area dove i bambini di Canavée trascorrono le pause – Previsti interventi per eliminare l’asfalto, ma anche per rendere più fruibile la collina
©CdT/Chiara Zocchetti
Lidia Travaini
03.04.2025 06:00

Trascorrere la ricreazione nel verde. Un desiderio semplice, forse fanciullesco, ma chiaro. Lo avevano espresso sin da subito gli allievi che hanno formato il Consiglio dei bambini di Mendrisio (una sorta di Consiglio comunale junior), perché il piazzale attuale di Canavée è in asfalto e «ci facciamo male ogni volta che cadiamo», ci avevano spiegato appena «eletti» a inizio 2021. E un desiderio che oggi, grazie anche all’aiuto nientemeno che di Roger Federer, vedranno realizzato. Il piazzale in asfalto dove trascorrono le loro ricreazioni le classi delle scuole Elementari di Mendrisio sarà infatti riqualificato. Anzi, in quell’area sarà fatto molto di più che sostituire la pavimentazione.

Menti giovani

Il progetto si chiama Gioco Natura ed è al centro di una notifica di costruzione in pubblicazione all’Ufficio tecnico mendrisiense. A pensare gli interventi non sono però stati progettisti e architetti, come accade di solito: le menti dei lavori all’orizzonte sono i bambini stessi che frequentano le scuole di Canavée.

Il ripensamento degli spazi dove trascorrono le ricreazioni non è infatti solo un loro desiderio, ma anche un loro prodotto. «La progettazione ha avuto alla base un importante processo partecipativo e integrativo delle allieve e degli allievi delle scuole elementari – si spiega nella relazione tecnica allegata alla richiesta edilizia –; il processo è stato suddiviso in due momenti di presentazione del progetto in aula magna per tutti gli allievi e quattro mezze giornate di laboratorio, con due momenti di analisi e valutazione dei luoghi e due di progettazione». A parlare ancora più delle parole, nelle pagine della relazione tecnica, sono le immagini: bambini al lavoro in gruppo, all’esterno e all’interno, per ripensare i «loro» spazi di gioco e ricreazione. Ma anche disegni e schizzi che tratteggiano i loro progetti. «Il corpo docente è stato integrato tramite dei questionari e delle regolari presentazioni sullo stato di progetto durante i collegi docenti», si aggiunge quasi a confermare che i «capiprogetto» sono stati i bambini.

L’aiuto di Federer

Il coinvolgimento dei ragazzi non sorprenderà i lettori più attenti. L’investimento di 55.000 franchi sarà coperto in parte dal sostegno della Roger Federer Foundation, che a suo tempo aveva indetto un concorso mettendo in palio 40.000 franchi per progetti che mirano alla realizzazione di spazi ricreativi ispirati alla natura e siti nelle immediate vicinanze di un istituto scolastico. E Mendrisio si era candidata ed era stata scelta.

Per partecipare al concorso c’era però un requisito imperativo, il progetto doveva essere di tipo partecipativo. Ecco perché, gli spazi sono stati ripensati proprio dagli alunni.

Piazzale e collina

Vi chiederete allora cosa hanno pensato i bambini. Il progetto Gioco Natura coinvolge sia l’area asfaltata a monte delle scuole, sia la collina retrostante. L’obiettivo è «la creazione di un’ampia area verde all’interno del piazzale asfaltato (saranno rimossi 260 metri quadri di asfalto, ndr) e una maggiore fruibilità e accessibilità della parte bassa delle balze». Entrando nel dettaglio, «saranno presenti giochi che favoriscono l’attività motoria, prati secchi su cui correre, arbusti per nascondersi, panchine e gruppi di pietre per le attività ricreative tranquille o quelle didattiche all’aperto, magari all’ombra di un albero. Per quanto riguarda le balze, verranno creati diversi accessi facilitati tramite sentierini simili a quelli tracciati dagli animali selvatici nei boschi, oltre ad aree di gioco pianeggianti e messe in sicurezza con una nuova piantumazione che fungerà da barriera contro le cadute».

Non c'è due senza tre

Non è finita qui. Perché il progetto Gioco Natura oggetto della notifica di costruzione rappresenta solo la prima fase di un disegno più esteso che, di fasi, ne conta tre. Le due successive, finora elaborate solo a livello di idea preliminare, prevedono, la seconda, l’installazione di attrezzature sportive (soprattutto da calcio e da basket) e la realizzazione di disegni nelle rimanenti parti del piazzale. La terza fase infine, «di portata urbana», vedrà lo spostamento del sentiero pubblico più in alto, per evitare il conflitto con l’area scolastica.

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