Croci-Torti: Decisiva? «Forse non ancora»

È un crocevia stagionale. Il crocevia, anche. Battere il Basilea, domenica al St. Jakob-Park, rilancerebbe definitivamente le ambizioni di titolo del Lugano. Molto di più, certo, della vitale vittoria ottenuta in settimana contro l’Yverdon. A poche ore dalla supersfida con i renani, tuttavia, Mattia Croci-Torti cerca di mantenere la calma. «Forse non è ancora decisiva» afferma l’allenatore dei bianconeri. Per poi tuttavia aggiungere: «I punti in palio, naturalmente, valgono tantissimo. E in questo senso il successo di martedì ha mantenuto viva la speranza. Ad attenderci è uno scontro diretto, per di più a sole sette partite dalla fine del campionato. Ecco perché dovremo fare qualcosa d’importante e all’altezza delle nostre ambizioni».
Per il match di Basilea, il Crus recupererà Mattia Bottani. Ai box, invece, rimangono Belhadj, Mahou, Dos Santos e - come anticipato dal CdT - Aliseda. L’argentino, è stato confermato, era pronto al rientro dopo l’infortunio muscolare subito a inizio febbraio. Venerdì scorso, però, sono sorte alcune complicanze che lo terranno fermo ancora per due-tre settimane, con il club ora intenzionato alla massima cautela. I bianconeri, suggerivamo, dovranno invece alzare ulteriormente il proprio livello al St. Jakob. «E non intendiamoci nasconderci o snaturarci» afferma in merito Croci-Torti: «Abbiamo già dimostrato di saper giocare con personalità sotto pressione». L’osservato speciale, inutile sottolinearlo, sarà Xherdan Shaqiri. «Servirà una prova propositiva, e però anche intelligente. Guai insomma a concedere inutili falli e punizioni a chi ha firmato la metà dei suoi gol e dei suoi assist proprio grazie a questo esercizio» conclude il Crus.