Ma come ha fatto Donald Trump a «decidere» quel 31% di dazi per la Svizzera?

Donald Trump ha annunciato l'aumento dei dazi sulle importazioni elvetiche al 31% in base a tariffe pari al 61% che la Svizzera rileva sulla merce statunitense. Questo è quello che ha mostrato sulla tabella dei «worst offenders», i Paesi con i maggiori squilibri commerciali nei confronti degli Stati Uniti che il presidente americano ha voluto «punire» con «dazi reciproci». Ma come è arrivato a questa cifra? Tra i politici svizzeri, se lo stanno domandando in molti. Dai consiglieri nazionali PLR Christian Wasserfallen e Simon Michel – i quali fanno notare che la Confederazione ha abolito le tariffe industriali a inizio 2024 – all'UDC Thomas Matter. Il principio che Trump ha seguito nello scorrere l’elenco durante l'annuncio dal Giardino delle Rose? «Gli Stati Uniti imporranno la metà dei dazi reciproci imposti agli USA dagli altri Paesi».
L'Aargauer Zeitung cita un utente di X che ha dichiarato di avere decifrato almeno una parte del «codice» degli Stati Uniti. La già famosa tabella che indica sulla sinistra le «Tariffs Charged to the USA» (tariffe applicate agli Stati Uniti) e sulla destra le «USA Discounted Reciprocal Tariffs» (dazi reciproci scontati) che saranno applicate ai vari Paesi. La formula dell'utente @orthonormalist su X spiega: deficit commerciale diviso per il valore dei beni importati (dal punto di vista USA).
Diamo un'occhiata alla Svizzera. Nel 2024, il Governo USA dichiara un deficit commerciale (la differenza tra beni importati ed esportati) di 38,5 miliardi di dollari negli scambi di merce con la Confederazione. I beni importati dalla Svizzera ammontano a 63,4 miliardi di dollari.
Se dividiamo 38,5 miliardi per 63,4 miliardi, otteniamo di 0,607. Ovvero, arrotondato, il 61% che Trump cita nella sua tabella. Il presidente USA etichetta le tariffe ora introdotte per i rispettivi Paesi come «scontate». In realtà, l'amministrazione Trump ha semplicemente applicato un moltiplicatore di 0,5 per arrivare ai nuovi dazi.
In realtà, è stata la stessa Casa Bianca a rivelare «la formula», applicata per «bilanciare i deficit commerciali bilaterali tra gli Stati Uniti e ciascuno dei partner commerciali». La formula contiene cinque parametri, due dei quali (ε e φ) sono stati scelti in modo che insieme diano il valore 1. Ciò elimina di fatto questi due parametri (che rendono il calcolo complesso), semplificandolo notevolmente.

Anche il Tages Anzeiger ha fatto i calcoli. Nel 2024, gli Stati Uniti hanno esportato beni per 25 miliardi di dollari in Svizzera (x). Dalla Svizzera hanno importato beni per 63,4 miliardi di dollari (m). Il risultato è un deficit commerciale di circa 38,6 miliardi di dollari. Utilizzando questi valori nella formula di Trump, la cifra arrotondata è 61.
