Il Lugano inizia male: fa festa il Sion

È iniziato male il campionato del Lugano. A Cornaredo, contro un Sion tutto fuorché irresistibile, i bianconeri hanno perso per 3-2. A pesare sul match sono state diverse sciocchezze commesse dai padroni di casa. Come l'espulsione rimediata all'inizio del secondo tempo da Daprelà e la seguente indecisione di Saipi in uscita che ha permesso ai vallesani di raddoppiare. Inutile sia la reazione condotta da Bottani, sia il forcing finale.
Temeva il cinismo dei vallesani, Mattia Croci-Torti. E a un amen dalla pausa i timori hanno lasciato spazio alla cruda realtà. Sì, perché dopo un tempo controllato - per non dire dominato - dai bianconeri, il Sion è passato in vantaggio all'improvviso. O meglio, sfruttando una dormita generale della difesa di casa sugli sviluppi di un calcio fermo di Poha. A trovare la rete è stato Grgic, la cui spizzata ha costretto Daprelà a una sfortunata deviazione nella porta oramai sguarnita. Il difensore del Lugano - uno dei tre giocatori schierati fuori ruolo dal Crus per necessità - ha però macchiato indelebilmente il suo match a inizio ripresa. Sì, quando un tentativo maldestro di non perdere la sfera si è trasformato in un rosso diretto. L'entrataccia ai danni di Baltazar, invero, era stata punita inizialmente con l'ammonizione, ma il VAR ha richiamato l'arbitro San facendogli cambiare idea. Correttamente, per altro. Ebbene, la punizione calciata quasi dalla metà campo alla ripresa del gioco ha messo in imbarazzo Saipi - uscito malissimo - e mandato in orbita Cavare, per il 2-0 del Sion. Partita finita? Non proprio. Il Lugano si è aggrappato all'ingresso di Bottani e seppur con l'uomo in meno ha reagito. Subitanea, infatti, è stata la rete di Sabbatini - su assist del numero 10 ticinese - che ha tenuto in vita il match. Addio schemi ed equilibri, tutti avanti. Con Celar in particolar modo a cercare di dare un senso alla sua partita. Peccato che a trovare il gol che ha chiuso la gara sia stato Schmied, poco dopo una traversa clamorosa di Chouaref. Inutile, purtroppo, il 2-3 del giovane De Quieroz, gettato nella mischia poco prima da Croci-Torti.
Il tabellino
Lugano 2
Sion 3
0-1
Reti: 43’ Daprelà (autorete) 0-1, 59’ Cavare 0-2, 62’ Sabbatini 1-2, 85' Schmied 1-3, 88' De Quieroz 2-3.
Spettatori: 2.737.
Arbitro: San.
Lugano: Saipi; Durrer (70’ De Quieroz), Mai, Ziegler, Daprelà; Doumbia (90' Casciato), Valenzuela; Mahou (70’ Babic), Sabbatini, Haile-Selassie (58’ Bottani); Celar.
Sion: Lindner; Lavanchy, Cavare, Saintini, Iapichino (70’ Schmied); Grgic (70’ Bua), Araz, Poha, Baltazar (93' Zuffi); Itaitinga (70’ Chouaref), Stojilkovic (70’ Karlen).
Ammoniti:
Espulso: 56’ Daprelà (rosso diretto).
Note: Lugano senza Belhadj (squalificato), Amoura, Aliseda, Arigoni, Hajrizi, Facchinetti e Macek (infortunati). Al 56’ il VAR richiama l’arbitro San per l’ammonizione a Daprelà, ravvisando un possibile rosso diretto; poi confermato dal direttore di gara. All'84' traversa di Chouaref.