«Dialogo e unione d’intenti per far avanzare i progetti»

«Per riuscire a vedere dei risultati bisogna trovare un dialogo anche con chi non è predisposto a farlo. Vogliamo portare avanti le nostre idee, e che la popolazione avverta la volontà di migliorare la qualità di vita della nostra città». Lo ha sottolineato il sindaco Mario Branda nel suo intervento in occasione dell’assemblea del Partito socialista di Bellinzona tenutasi questa sera alla Casa del popolo. Di fronte ad una cinquantina di presenti hanno preso la parola anche il municipale Henrik Bang, capodicastero Opere pubbliche, e la capogruppo dell’Unità di sinistra Lisa Boscolo dopo il saluto iniziale del co-presidente del PS cantonale Fabrizio Sirica, che ha ricordato l’importanza di «difendere la storia che ereditiamo» e il ruolo dei socialisti ticinesi durante la resistenza. La riconfermata presidente della sezione Martina Malacrida Nembrini (in carica dal 2019) dal canto suo ha ribadito come la politica non sia un esercizio solitario quanto, piuttosto, un dialogo e un lavoro di squadra: «La pluralità non è un ostacolo ma la nostra linfa». In seguito è stato ampiamente rinnovato il comitato (nel quale sono entrati sei nuovi membri) e sono stati approvati i conti del 2024, anno delle elezioni comunali, durante il quale sono stati spesi circa 50 mila franchi.
Nulla di scontato
Un concetto, quello di unione, ripreso più volte durante la serata anche dal sindaco che ha sottolineato come sia importante in questo momento storico difendere insieme i valori di libertà e democrazia «che non vanno mai dati per scontati e sui quali possiamo intenderci bene anche nel lavoro con gli altri partiti». Branda nel suo intervento ha poi citato la questione delle opere previste in Città, alcune bloccate dai ricorsi. Si tratta di progetti importanti e destinati allo sviluppo socioeconomico della Città nel corso dei prossimi due decenni. Ricordiamo in tal senso il ricorso inoltrato da un cittadino che blocca il preventivo 2025 approvato dal Legislativo due mesi fa e pure la censura interposta sempre al Consiglio di Stato contro il recentissimo via libera - dato dal Consiglio comunale - alla variante di PR per il futuro comparto che sorgerà al posto delle Ferriere Cattaneo di Giubiasco. Un altro punto cardine è quello del progetto per la valorizzazione della Fortezza, per il quale è previsto un investimento di 24 milioni di franchi. L’importo dovrebbe essere suddiviso a metà tra la Città e il Cantone. Ma attualmente si attende ancora la risposta del Governo sulla sua quota parte.
I cantieri fermi
Sulla questione delle grandi opere e dei ricorsi sui progetti è intervenuto pure Henrik Bang, che ha aggiornato l’assemblea sullo stato di avanzamento di vari cantieri. A partire da quello delle Scuole Nord, dove è stato fatto uno studio strategico sulla qualità degli spazi e dei posti disponibili, pensando alla didattica differenziata. Stesso discorso anche per le case anziani della capitale. Mentre «purtroppo sono tuttora fermi i progetti della ciclopista e degli orti comunali» e questo a causa di 5 ricorsi che stanno producendo l’effetto sospensivo. «E, se questi lavori non inizieranno entro la fine dell’anno, andranno persi 800 mila franchi di sussidi».
La seconda forza
Una forza, quella dell’Unità di sinistra (di cui fanno parte il PS ed il Partito comunista), che alle ultime elezioni ha confermato i due municipali (il sindaco Mario Branda ed il collega Henrik Bang) come pure il secondo posto tra gli schieramenti politici della Turrita dietro il PLR. In Consiglio comunale occupa invece 13 seggi. Dopo l’exploit delle elezioni del 2017, dove l’Unità di sinistra aveva ottenuto il 25,2% delle schede, il partito ha registrato un calo ed è rimasto stabile negli ultimi due appuntamenti con le urne: 17,4% delle schede nel 2021 e 17,67% quasi un anno fa. In ogni caso si può affermare che il PS nelle tre elezioni della Bellinzona aggregata ha beneficiato dell’«effetto» Mario Branda. Ecco perché ci si chiede già, da ora, se il sindaco si ripresenterà per un altro mandato nel 2028 e, in caso contrario, quali saranno le mosse dei socialisti per poter difendere la poltrona più ambita e le due nella stanza dei bottoni a Palazzo Civico.