All'improvviso ecco la fiammante monarchia
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Tutto vero. Da pochi minuti a Bellinzona vige la monarchia. Una fiammante monarchia, come lo spettacolo messo in scena per l'occasione. Non si tratta di un colpo di Stato, ma dell’appuntamento più atteso dell’anno: il carnevale Rabadan. La tradizionale cerimonia di consegna delle chiavi in piazza Nosetto ha dato la stura all’edizione numero 162 dei bagordi. Re e Regina rimarranno saldi al potere fino a martedì 4 marzo. Ed il sindaco Mario Branda, di rosso vestito e poi trasformatosi in... un Lego come i colleghi di consesso, dovrà farsene una ragione.
Sei giorni (o, meglio, notti) di festa, ma con la testa, come è stato ribadito per l'ennesima volta da Palazzo Civico. Perché a regnare dovrà essere solo il divertimento. Senza eccessi. E nel rispetto delle persone e delle infrastrutture del centro storico. Il boato delle numerosissime persone che, come sempre, hanno stretto in un caloroso e forte abbraccio il noce è la testimonianza che c'è una grande voglia di allegria e spensieratezza. Effimere, certo, ma non per questo meno sentite ed importanti. Il popolo del Rabadan ha già invaso la Turrita, come dimostrano anche i pass finora venduti: ben 1.500 in più dell'anno scorso.
Che grandissimo cuore
La Città, per tutta la giornata, è stata un cantiere a cielo aperto. Gli ultimi dettagli alle tendine (in particolare con la più classica «prova volume»), i camion dei fornitori, il giro di controllo del comitato della Società Rabadan, l'aperitivo degli ospiti e delle autorità. E, ancora, il trucco e parrucco della coppia monarchica, le prime maschere che già dal primo pomeriggio hanno animato la Turrita, le esibizioni delle guggen nelle piazze Nosetto, Collegiata e Governo, i post sui social di chi non vedeva l'ora di gettarsi nella mischia per fare bisboccia.
Potremmo andare avanti all'infinito. Ma vogliamo ricordare anche, e soprattutto, il successo del «Carnevale del cuore» andato in scena a mezzogiorno nel capannone in piazza del Sole. Un appuntamento che è entrato nel cuore di chi organizza la manifestazione cittadina e di chi vi partecipa. La festa proseguirà nelle prossime ore sulle note dei deejay e di quei ragazzacci degli Sgaffy che faranno ballare il popolo del carnevale fino alle 4.
Fra ore piccole e... notte presto
E il Municipio? Pausa forzata per i suoi membri. Alcuni esponenti dell'Esecutivo faranno di sicuro le ore piccole (ma non vi sveliamo i nomi...), altri invece ci hanno assicurato che solitamente alle 22 durante il Rabadan sono già a letto. Di sicuro, quest'anno, pure i consiglieri comunali potranno godersela un po' di più. La seduta del Legislativo in agenda il prossimo 10 marzo è stata annullata per i (troppi) pochi temi all'ordine del giorno. Per una settimana abbondante, all'ombra della Fortezza, non si parlerà di politica.
E forse nemmeno dell'ACB. O, meglio, se ne parlerà ma durante il corteo mascherato di domenica in virtù della scanzonata satira dei Puian Team. Anche in questo caso non vi anticipiamo nulla. Ma era inevitabile che le gioie e i dolori del club granata finissero al centro degli attenti e fini osservatori della realtà turrita...
Domani il corteo dei bambini
Domani (venerdì) il Rabadan proporrà il pranzo degli anziani al capannone in piazza del Sole. A seguire, dalle 14.30, il corteo dei bambini lungo il viale Stazione: sfileranno ben 3 mila mini sudditi provenienti da ogni angolo del cantone. Alle 20 esibizione delle guggen e poi festa con i deejay e con il gruppo italiano Il Pagante. Sabato 1. marzo l’interminabile giornata si aprirà già alle 11 con la visita della Corte al mercato cittadino. Alle 14 spazio alle guggen che faranno ballare le ali di folla che abbracceranno il viale; le musiche terranno il concerto in piazza Collegiata alle 16.30. Domenica riflettori accesi sui carri e sui gruppi che, dalle 13.30, impreziosiranno il corteo. Tutte le informazioni sul sito www.rabadan.ch.
Mentre domani, per i lettori del CdT, vi sarà una sorpresa... reale.